(Flavia Pagliochini) Una storia di amicizia e solidarietà quella che arriva dalla sezione dell’Enelcaccia Assisi, in favore di una bimba con un grave tumore alla testa che potrà curarsi anche grazie ai 4.000 euro raccolti in un pranzo benefico. Nei giorni scorsi il presidente Alfieri Gallorini, con il supporto del consiglio direttivo, ha promosso presso la Pro Loco di Castelnuovo un partecipato pranzo di pesce aperto a soci e amici dell’associazione.
L’iniziativa è nata dopo che Enalcaccia Assisi è venuta a conoscenza della difficile situazione che sta affrontando una bambina del territorio, alla quale alcuni mesi fa è stato diagnosticato un grave tumore cerebrale. La malattia ha compromesso in modo significativo la vista, l’equilibrio e la capacità di movimento: un momento non facile per la famiglia, tanto più che dopo numerosi consulti presso importanti strutture sanitarie italiane, che purtroppo non avevano fornito prospettive incoraggianti, è stata individuata una clinica specializzata a Parigi dove la piccola è tuttora ricoverata. Qui è stata sottoposta a trattamenti sperimentali di radioterapia che sembrano aver prodotto i risultati sperati. Una volta dimessa, la bimba dovrà proseguire con cure personalizzate e controlli periodici presso la stessa struttura francese. E potrà farlo anche contando sui quattromila euro raccolti da Enalcaccia Assisi – e già consegnati alla famiglia che ora potrà così affrontare le spese sanitarie e i trasferimenti necessari alle cure: al pranzo era presente anche la vicesindaco di Assisi Veronica Cavallucci, che ha voluto rivolgere un messaggio di vicinanza e di augurio alla bambina e alla sua famiglia, complimentandosi con gli organizzatori per l’iniziativa con cui è stato dimostrato “spirito di corpo e attaccamento a ideali di solidarietà e amicizia”.
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