Ci sono date che, con il passare del tempo, diventano parte della vita di una comunità. L’11 ottobre è ormai una di queste. È la giornata in cui il Comitato Davide Piampiano, insieme all’AVIS Comunale di Assisi “Franco Aristei” ODV, rinnovano l’appuntamento con la donazione del sangue nel ricordo di Davide, Dax, e lo hanno fatto quest’anno alla vigilia del compleanno del giovane, l’11 ottobre.
Un appuntamento nato dal dolore di una famiglia, di una comunità che le si è stretta intorno, ma che negli anni ha anche assunto un significato più ampio, entrando a far parte della vita della nostra AVIS e, soprattutto, della vita di tante persone che scelgono di esserci. Perché un modo concreto di ricordare Davide, in questa giornata, è fare qualcosa per qualcun altro.
Anche quest’anno sono stati infatti in molti a presentarsi per donare il sangue. Alcuni sono ormai donatori abituali, altri hanno scelto di avvicinarsi alla donazione proprio grazie a questa iniziativa. È forse questo uno degli aspetti più significativi di una giornata che si ripete nel tempo: il ricordo non rimane fermo ma continua a muoversi, a coinvolgere persone, a creare nuovi legami e, soprattutto, a tradursi in un gesto che può essere importante per chi, dall’altra parte, è in difficoltà.
Il Comitato Davide Piampiano ed AVIS Assisi hanno costruito in questi anni una collaborazione che va oltre la singola giornata. È una collaborazione fatta di presenza, amicizia e di una comune attenzione verso la comunità. Già nelle precedenti edizioni la risposta è stata significativa, con numerose donazioni e l’arrivo di nuovi donatori.
Ed è anche questa continuità a dare oggi un valore particolare all’appuntamento del 11 ottobre. Non è più soltanto una giornata organizzata per ricordare Davide. È diventata un momento in cui, nel ricordo di Davide, ci si ferma un momento, si pensa alla vita, agli altri e si tenta di realizzare qualcosa di semplice ma concreto. Il sangue, infatti, non si può produrre in laboratorio. Può essere soltanto donato. E dietro ogni sacca raccolta ci sono persone, famiglie, interventi chirurgici, terapie, emergenze e situazioni nelle quali quel gesto può davvero fare la differenza.
E in vista dell’11 ottobre, AVIS Assisi e il Comitato Piampiano si sono ritrovate ancora una volta insieme. Non servono grandi parole, grandi gesti per cercare di colmare un’assenza, che di certo non può essere colmata, ma basta fare in modo che, attraverso un semplice, piccolo, gesto rivolto agli altri, qualcosa di buono continui. Speriamo, come Avis Assisi, che il ricordo di Dax continui anche così, in una modalità molto concreta: nel tempo che le persone scelgono di donare, nel sangue che viene donato, nei nuovi donatori che si avvicinano e in chi, senza nemmeno conoscere la storia di Davide, potrà un giorno beneficiare di questo gesto. Si è donato per Davide, si è donato per la vita
L’11 ottobre è ormai una data importante anche per AVIS Assisi. Una data che ci ricorda, ogni anno, che la memoria può diventare responsabilità, che la solidarietà può diventare abitudine e che un gesto individuale, quando viene condiviso da tanti, può diventare qualcosa di molto più grande. Nell’ occasione, inoltre, è stata inaugurata una nuova panchina messa a disposizione dei donatori e di coloro che attendono le trasfusioni (quindi di coloro che il sangue lo ricevono) donata dal Comitato Davide Piampiano a riprova ulteriore della generosità e concretezza della associazione assisiate.
AVIS Assisi ringrazia il Comitato e tutti coloro che anche hanno scelto di esserci: i donatori di sempre, chi si avvicinerà per la prima volta alla donazione, i volontari e tutti coloro che continuano a dare un significato concreto a questa giornata. Perché ricordare, a volte, significa continuare a fare del bene. Donare è giusto, migliora noi e ciò che ci circonda.

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