Il ministro della giustizia e del diritto della Colombia, Jorge Ivan Cuervo Restrepo, in visita il 3 luglio 2026 ad Assisi per conoscere da vicino la città di San Francesco e per un confronto sul tema delle politiche antidroga per la costruzione della pace, promosso dalla Commissione Spirito di Assisi. È stato accolto dal sindaco Valter Stoppini, insieme alla presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi, presenti anche don Tonio Dell’Olio, presidente della Commissione Spirito di Assisi, Ligia Quessep, ambasciatrice della Colombia in Italia, Ivan Velasquez, ambasciatore della Colombia presso la Santa Sede, rappresentanti di forze dell’ordine del territorio e di associazioni assisane impegnate nella cooperazione.
Nel corso dell’incontro con il ministro della giustizia colombiano, è stato ricordato il valore delle relazioni internazionali e della diplomazia come strumenti necessari per costruire pace, fraternità e solidarietà. Sul fronte della lotta alla droga, è stato evidenziato il rinnovato impegno della Colombia contro il narcotraffico per costruire un futuro migliore in un Paese fortemente provato da violenza e tensioni sociali dovute proprio all’illegalità. “Un impegno – ha detto don Tonio Dall’Olio – che ha bisogno della solidarietà internazionale, anche alla luce del nuovo corso politico che si è aperto nel Paese dopo le elezioni presidenziali dello scorso mese”. Il sindaco Valter Stoppini ha sottolineato come “la lotta contro le mafie e la costruzione della pace non siano problemi di un singolo Stato, ma sfide globali che richiedono alleanze e impegno a tutti i livelli perché un’alternativa alla violenza è assolutamente possibile”. Ha quindi ribadito come “ancora una volta da Assisi sia partito un messaggio forte di speranza e di attenzione concreta verso temi fondamentali”.
Prima della visita con il ministro della giustizia colombiano, il sindaco di Assisi ha inoltre inviato, nei giorni scorsi, un messaggio di vicinanza e solidarietà al Venezuela per il grave sisma che ha interessato il Paese. In una lettera all’ambasciatrice della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, María Elena Uzzo Giannattasio, ha espresso “a nome personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Assisi, a tutto il popolo venezuelano e alle istituzioni che lo rappresentano il più profondo e sentito cordoglio per il terribile terremoto che ha colpito il Paese”.
“Le drammatiche immagini e notizie che giungono in queste ore – ha scritto il primo cittadino nel messaggio inviato subito dopo i drammatici eventi sismici – destano in noi profonda commozione. La città di Assisi, per la sua storia e la sua universale vocazione francescana, è legata al mondo da fili indissolubili di fraternità, pace e solidarietà. In un momento di così grande dolore, sentiamo il dovere e il profondo desiderio di far giungere al popolo venezuelano la nostra più sincera prossimità spirituale e umana. Il nostro pensiero – ha aggiunto – si volge in particolare alle vittime, ai feriti e all’angosciante situazione dei tantissimi dispersi. In queste ore difficili e cariche di trepidazione, ci stringiamo a tutte le famiglie colpite, ma vogliamo anche custodire e alimentare una forte speranza, unendoci idealmente agli sforzi dei soccorritori affinché possano compiere ogni possibile miracolo e restituire alla vita quante più persone possibili”.
L’ambasciatrice, poche ore fa, ha inviato una e-mail al sindaco Stoppini, ringraziandolo insieme all’intera città di Assisi: “Tale gesto – ha scritto fra l’altro – è stato particolarmente apprezzato in una contingenza così drammatica, rappresenta un conforto prezioso per il popolo venezuelano in questo momento di difficoltà e sarà opportunamente trasmesso alle Autorità competenti e alle comunità colpite dal sisma”.
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