[Post aggiornato domenica 7 giugnp mattina] L’amministrazione comunale di Bastia Umbra accoglie “con soddisfazione” la comunicazione della Provincia di Perugia relativa al nuovo piano di utilizzo degli spazi scolastici per l’anno scolastico 2026-2027, che prevede l’assegnazione dell’edificio scolastico di via Giontella al Liceo “Sesto Properzio” di Assisi. E se Bastia festeggia, la gioia non è altrettanta nella città serafica, dove c’è più di un sopracciglio alzato per una decisione che – anche vista la maggiore facilità di collegamenti – rischia di penalizzare ulteriormente il centro storico: il timore è che quello che per il momento dovrebbe essere un trasloco temporaneo del liceo Properzio diventi definitivo e che Assisi centro – che ha già nel 2018 ha visto un parziale spostamento dell’Alberghiero a Santa Maria – perda un’ulteriore risorsa.
Lo spostamento è infatti dovuto dai lavori di riqualificazione nella sede della scuola media Frate Francesco – che ospita alcune classi del Properzio, una quindicina di tutti gli indirizzi – e dal fatto che ad Assisi la Provincia ha esaurito la disponibilità di immobili dove mettere le scuole. Non è al momento chiaro quante classi e di che indirizzi si sposteranno – e per quanto tempo lo faranno, ma è molto probabile che anche l’anno prossimo (a.s. 2027-28) il liceo Properzio rimarrà a Bastia, e forse addirittura per tre anni. Le prime e le quinte dovrebbero rimanere nella sede centrale sotto al Serafico (come successo anche in questi anni di ospitalità alle Fiumi), quindi l’ipotesi di spostamento è per le classi dalla seconda alla quarta dei vari indirizzi, ma questo – fa sapere la dirigente scolastica Francesca Alunni – lo si deciderà in base anche ai numeri delle varie classi, detto che il Properzio nei suoi vari indirizzi ha oltre mille alunni. Per quanto riguarda la Frate Francesco, visto che non esistono spazi dove far traslocare gli studenti, l’ipotesi è che il cantiere di riqualificazione si faccia a pezzi: i lavori partiranno negli spazi che il Properzio libererà e una volta finiti gli spazi riqualificati ospiteranno gli studenti delle medie così che i lavori possano cominciare nel resto del plesso. Il che significa appunto che quello che al momento è un trasferimento del liceo Properzio per un anno, potrebbe esserlo almeno per due, se non tre. “Lo spostamento nasce dall’esigenza di effettuare alla scuola media Frate Francesco dei lavori di adeguamento sismico, e di dislocare temporaneamente – e sottolineo temporaneamente, dice l’assessora della Città di Assisi Scilla Cavanna – gli studenti delle superiori, secondarie di secondo grado che sono di competenza della Provincia. Per quanto riguarda invece le scuole medie, di competenza del Comune, stiamo lavorando e a breve comunicheremo, nei modi e tempi adeguati, tutte le informazioni necessarie”.
E se ad Assisi si ‘mugugna’, come detto il Comune di Bastia festeggia. “Si tratta di una scelta importante, che conferma ancora una volta il ruolo strategico di Bastia Umbra all’interno del sistema scolastico comprensoriale e la centralità della nostra città nell’offerta formativa dell’intera area. Bastia Umbra, per posizione, servizi, collegamenti e capacità organizzativa, si conferma un punto di riferimento naturale per studenti, famiglie e istituzioni scolastiche del territorio. L’arrivo di circa 350 studentesse e studenti rappresenta un’opportunità significativa non solo per il mondo della scuola, ma per l’intera comunità cittadina, contribuendo a rafforzare la vitalità sociale, culturale ed economica della città, generando un ritorno positivo anche per le attività, i servizi e il tessuto urbano di Bastia Umbra”.
“Questa decisione è anche il risultato di un lavoro istituzionale fondato sulla collaborazione tra Provincia di Perugia, Comune di Bastia Umbra e istituzioni scolastiche coinvolte. Una collaborazione seria, concreta e rispettosa dei ruoli di ciascuno, che dimostra come, quando le istituzioni lavorano insieme, sia possibile individuare soluzioni utili per gli studenti, per le famiglie e per l’intero territorio. L’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sentito ringraziamento al dirigente scolastico professor Carlo Menichini e a tutto il personale docente e ATA dell’Istituto “Marco Polo – Bonghi”, per la collaborazione istituzionale, costruttiva e cordiale sviluppata in questi anni negli spazi di via Giontella”.
Allo stesso tempo, il Comune di Bastia Umbra “rivolge il proprio benvenuto alla dirigente scolastica del Liceo Properzio, professoressa Francesca Alunni, alle studentesse, agli studenti, al personale docente e ATA dell’istituto, manifestando fin da subito piena disponibilità a collaborare per accompagnare nel migliore dei modi questo nuovo percorso. Bastia Umbra accoglie con favore l’arrivo del Liceo Properzio e si rende disponibile a collaborare con tutti gli enti coinvolti affinché gli studenti possano trovare sul nostro territorio un ambiente accogliente, sicuro, funzionale e adeguato alle esigenze della loro formazione. La nostra Città dimostra ancora una volta di essere una città aperta, dinamica, capace di accogliere nuove funzioni e nuove energie. La scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui si costruisce il futuro di una comunità, e per questo l’Amministrazione comunale considera questa presenza un valore aggiunto per tutta la città”.
Il Comune conferma pertanto la propria piena disponibilità a collaborare con la Provincia di Perugia, con il Liceo “Sesto Properzio”, con l’Istituto “Marco Polo – Bonghi” e con tutti i soggetti interessati, per accompagnare questa fase di riorganizzazione con spirito costruttivo, senso istituzionale e attenzione concreta alle esigenze degli studenti, delle famiglie e della comunità scolastica.
Ma la polemica ad Assisi non si ferma, e a sollevarla è Forza Italia Assisi. “Stiamo assistendo a uno smantellamento progressivo del tessuto sociale ed economico di Assisi – denuncia il consigliere Francesco Fasulo – e questa Amministrazione non muove un dito. Prima apprendiamo che il Centro di Continuità Assistenziale di Santa Maria degli Angeli è in procinto di essere trasferito a Bastia Umbra. Poi scopriamo che anche le scuole se ne vanno: circa 350 studenti del Liceo Properzio verranno spostati in via Giontella, a Bastia Umbra. E mentre il Comune di Bastia Umbra esulta con comunicati trionfali, dal nostro Comune non una parola, non una presa di posizione, non un atto di difesa del territorio. Silenzio. O meglio: silenzio sulle cose serie, presenza costante solo quando c’è da presenziare a ricorrenze e cerimonie. Ma governare non è presenziare. Governare è decidere”. FI ha depositato
una istanza depositata per conoscere tutta la documentazione sottostante al procedimento amministrativo che ha portato la Provincia di Perugia a decidere il trasferimento. «Voglio sapere – incalza Fasulo – se e come il nostro Comune ha partecipato a questo procedimento. Ha espresso un parere? Ha proposto alternative? Ha rivendicato il diritto dei nostri studenti a restare sul territorio comunale? O ha semplicemente subito la decisione, in silenzio, come un ente privo di qualsiasi peso politico e istituzionale? Perché questo è il punto: qual è il peso del Comune di Assisi in Provincia? Esiste ancora una voce che conta, o siamo diventati irrilevanti?”.
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