Ancora problemi con il trasporto scolastico, stavolta con Sulga. Secondo quanto denunciato dalla famiglia di un’alunna che frequenta la sede succursale di Bastia Umbra e che è residente a Petrignano di Assisi, in possesso di un abbonamento per il servizio di trasporto scolastico relativo alla tratta Petrignano di Assisi-Bastia Umbra, la stessa sarebbe rimasta a piedi perché “il mezzo era già eccessivamente carico”.
Questa la lettera che il legale della famiglia ha inviato, per conto del padre, alla Sulga, per chiedere correttivi: “In data 30 settembre 2026, all’uscita da scuola alle ore 13:50 circa, la minore non è stata fatta salire sul pullman diretto verso Petrignano e l’autista avrebbe motivato il diniego con il fatto che il mezzo fosse già eccessivamente carico. Il sottoscritto è stato pertanto costretto a raggiungere e a riprendere personalmente la figlia. Successivamente, dopo aver intercettato il mezzo e aver parlato con l’autista, il sottoscritto ha ricevuto conferma del fatto che il mancato imbarco di studenti, a causa dell’insufficienza dei posti disponibili, sarebbe divenuto una prassi e che a nulla sono valse le segnalazioni fatte sinora per fattispecie analoghe. La situazione descritta appare inadeguata rispetto alle esigenze degli utenti abbonati e, in particolare, degli studenti minorenni. Il servizio deve assicurare continuità, accessibilità e condizioni di sicurezza, senza esporre gli studenti a sovraffollamento e senza lasciarli a terra al termine delle lezioni, costringendo le famiglie a intervenire per garantire il rientro a casa. Il sottoscritto segnala inoltre la possibile presenza sul mezzo di utenti privi di valido titolo di viaggio. Si chiede quindi di valutare un’intensificazione dei controlli a bordo, anche al fine di verificare che la capacità del servizio sia destinata prioritariamente agli utenti muniti di regolare abbonamento o titolo di viaggio. Evitando, oltre al danno, la beffa”.
A Sulga viene richiesta una risposta entro dieci giorni e di “adottare con urgenza ogni misura organizzativa adeguata a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, inclusa, ove necessario, la valutazione dell’impiego di corse o mezzi aggiuntivi e la predisposizione di un’adeguata capienza nella fascia oraria e sulla tratta interessate”.
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