L’Hotel Subasio torna al centro delle strategie di rilancio del patrimonio immobiliare e turistico della città. Il Consiglio della casa di riposo Andrea Rossi, proprietaria del bene, ha infatti deliberato la riproposizione, in forma ampliata, del bando di affitto con concessione fino a 70 anni attraverso diritto di superficie, con l’obiettivo di attrarre nuovi investitori e garantire una riqualificazione stabile e duratura della struttura.
L’operazione si inserisce in una linea già sperimentata in passato, richiamando modelli analoghi a quello della precedente iniziativa relativa a Casa Depositi e Prestiti, che tuttavia non aveva avuto esito positivo per cause riconducibili alla gestione della procedura. Su quella vicenda risulta inoltre aperto un contenzioso per richiesta di risarcimento danni, legato al mancato perfezionamento dell’operazione.
La nuova proposta prevede una base d’asta migliorativa rispetto alla precedente gara, con condizioni ritenute più competitive e maggiormente attrattive per operatori del settore turistico-ricettivo. L’obiettivo dichiarato è quello di allargare la partecipazione al mercato nazionale e internazionale, intercettando soggetti interessati a investimenti di lungo periodo nel comparto alberghiero e nella valorizzazione di asset storici di pregio.
Il bando sarà diffuso anche a livello nazionale, con l’intento di garantire la massima visibilità alla procedura e favorire la partecipazione di gruppi industriali e operatori specializzati. Nelle intenzioni degli enti coinvolti, l’operazione viene considerata come una possibile soluzione per il rilancio dell’Hotel Subasio, della Casa di Riposo e della zona di via Frate Elia, da tempo segnalata in condizioni di criticità e parziale abbandono.
Del percorso di rilancio, secondo quanto appreso, sono stati infornati sia il Comune di Assisi sia la Regione Umbria. L’obiettivo è sbloccare una situazione rimasta a lungo sospesa, trasformando un asset storico in una leva di sviluppo economico e turistico per l’intero comprensorio di Assisi.
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