Punti luce ed edificio pericoloso nel centro storico, il gruppo misto composto da Francesco Mignani e Jacopo Pastorelli ha presentato due interpellanze alla giunta per il consiglio comunale che si terrà oggi pomeriggio.
Nello specifico si chiedono chiarimenti sui “Ritardi nel ripristino dei punti luce nelle vie della città e nella frazioni del capoluogo e relative ripercussioni sulla incolumità fisica dei cittadini e sui tentativi di violazione delle loro abitazioni” e sullo stato di pericolosità, presente dall’ultimo evento sismico, di un edificio privato che si trova tra piazza del Comune e via San Francesco, nello specifico sui provvedimenti di messa in sicurezza e per la sua riqualificazione.
“La lettura di queste interrogazioni – scrivono i consiglieri Mignani e Pastorelli – dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, la distanza abissale che esiste tra le esigenze della gente e l’amministrazione comunale. Quello che doveva essere una delle principali azioni del buon governo della città, rapporto amministrazione/cittadini si sta dimostrando dopo tutti questi anni, ancora una volta inefficace, se non fallimentare. Non è possibile infatti, da ciò che si evince dalle segnalazioni delle persone e come riportato nel question/time che possono passare settimane, se non mesi dal ripristino di una buca, di una rottura qualsiasi o del ripristino di un punto luce. D’altro canto non è pensabile che dai tempi dell’ultimo sisma, parliamo del 2016, il Comune non sia potuto intervenire sul privato o provvedere con propri mezzi alla riparazione di un edificio del centro storico, con rivalsa successiva”.
“Il risultato, in entrambi i casi, è il disagio a cui vengono costretti le persone ed anche se si continua a non ammetterlo, vista l’assenza di illuminazione, l’aumento del numero delle violazioni delle abitazioni per furti, in tutto il territorio. Nel seconda questione, quello della palazzina, il pericolo è stato determinato, dal crollo di un vistoso pezzo di intonaco, ceduto durante la vigilia di capodanno con una città stracolma di visitatori che, solo per fortuna non ha provocato lesioni ai passanti. La parte accidentata è ancora visibile in Via Fortini, per la delimitazione con transenne, apportata dai Vigili del Fuoco, prontamente accorsi. La spasmodica ricerca di un candidato a sindaco della città, tanto a destra che a sinistra, allontana in modo evidente la politica dai problemi concreti di tutti i giorni della gente”, segnala il misto.
“Avrò modo di argomentare prossimamente, quando tutto questo assumerà una dimensione più reale e si saranno individuati i protagonisti della prossima tornata elettorale – conclude Mignani – quanto sia più importante pensare all’Assisi di oggi in proiezione futura, piuttosto che ai nomi. Occorrono atti concreti le cui ricadute riguardino famiglie, giovani, anziani e persone meno fortunate nel rispetto del lavoro e della fragilità dell’ambiente. Intanto mi piace pensare che ogni attività rivolta all’ascolto delle persone, anche per problemi minuti, quotidiani, questa la natura delle due interrogazioni e dell’azione politica che mi contraddistingue, sia la forma più opportuna per pensare ad una Assisi migliore”.
Foto di Amber Kipp | via Unsplash
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