Rubata alla Rocca Maggiore la bandiera della Magnifica Parte de Sotto issata meno di una settimana fa dopo la vittoria al Calendimaggio 2026: lo denuncia in una nota il consiglio dei ‘rossi’.
“Quanto accaduto questa notte (domenica 24 maggio, ndr) rappresenta un fatto gravissimo che colpisce non soltanto la Magnifica Parte de Sotto, ma l’intera città di Assisi e lo spirito autentico del Calendimaggio”. dice la nota – diffusa anche via social sulla pagina ufficiale della Parte de Sotto – Massimiliano Della Vedova, Priore della Magnifica Parte de Sotto e l’intero Consiglio, commentano la scomparsa della bandiera issata nei giorni scorsi sulla Rocca Maggiore.
Il vessillo, simbolo della vittoria del Calendimaggio 2026, era stato collocato nell’ambito del nuovo progetto di imbandieramento del centro storico promosso dall’Ente Calendimaggio e dal Comune di Assisi, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Perugia e al cofinanziamento dell’amministrazione comunale. Un’iniziativa nata per valorizzare ulteriormente il legame tra Assisi e la sua festa più identitaria, inaugurando una tradizione destinata a proseguire negli anni.
“Quella bandiera non rappresenta soltanto dei colori – proseguono dalla Magnifica Parte de Sotto – ma il lavoro, la passione e il senso di appartenenza di centinaia di partaioli, dei nostri giovani e di tutte le persone che vivono il Calendimaggio con rispetto e amore per la tradizione. Colpire quel simbolo significa mancare di rispetto a una comunità intera”.
“Il Calendimaggio è rivalità, certo, ma una rivalità sana, fondata su storia, cultura, identità e rispetto reciproco. Quando si arriva al furto in un luogo pubblico e neutrale non c’è più goliardia né folklore, ma soltanto un gesto vile e inaccettabile” – si legge nella nota.
“È l’ennesimo oltraggio e l’ennesimo episodio spiacevole che si verifica nei confronti della Parte de Sotto nell’ultimo anno. L’augurio sincero – scrivono dalla Magnifica – è che ora il Priore Maggiore della Nobilissima Parte de Sopra, insieme a tutto il Consiglio, si adoperi affinché la bandiera venga recuperata e siano proprio loro, in un gesto di rispetto verso la città e verso il Calendimaggio, a reinstallarla nuovamente sulla Rocca Maggiore”.
“La Magnifica Parte de Sotto – concludono – auspica infine che i responsabili vengano individuati quanto prima e che il vessillo possa tornare al suo posto sulla Rocca Maggiore, simbolo di una tradizione che appartiene a tutta Assisi”.

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