Sabato pomeriggio di follia per un 39enne italiano che dopo aver tamponato un’auto ha aggredito prima l’altro conducente, minacciato di morte alcune persone che avevano assistito al sinistro e minacciato e tentato di aggredire i poliziotti: il tutto è finito con l’arresto dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi numerosi precedenti per lesioni, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, già destinatario del provvedimento del Questore dell’Avviso Orale, nonché sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per due anni, con divieto di avvicinamento alla sua ex compagna nei confronti della quale si è reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
Nel tardo pomeriggio di sabato 11 ottobre il personale della Polizia di Stato di Assisi è intervenuto a Bastia Umbra per un sinistro stradale, a seguito del quale ha tratto in arresto un 39enne cittadino italiano per il reato di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, gli agenti, intervenuti per il sinistro, hanno trovato l’uomo in forte stato di agitazione e in condizioni di manifesta ubriachezza, intento ad inveire contro i residenti di un’abitazione sita nei pressi del luogo dell’incidente stradale, circostanza che ha indotto alcuni di questi, nel timore di essere aggrediti dal 39enne, a rifugiarsi all’interno del giardino della sua abitazione.
Grazie alle testimonianze dei presenti, gli agenti del Commissariato di P.S. di Assisi sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’incidente. L’uomo, alla guida della sua utilitaria, dopo aver tamponato un’auto, aveva fatto immediatamente retromarcia tentando di darsi alla fuga in direzione opposta ma, a causa dei danni riportati dal veicolo, aveva terminato la corsa poco dopo. A quel punto, l’altro conducente, vittima dell’incidente si era diretto verso di lui per prendere i necessari contatti dell’uomo ai fini assicurativi ma quest’ultimo, sceso dalla macchina, aveva iniziato ad inveire contro di lui e a minacciarlo, spintonandolo.
La situazione di tensione aveva indotto un vicino a chiedere l’immediato intervento di una pattuglia della Polizia di Stato. Gli operatori di polizia, arrivati sul luogo dell’incidente, hanno tentato di riportare l’uomo alla calma ma questo, incurante della presenza degli agenti, ha iniziato a minacciare di morte anche loro tentando di sferrare dei colpi in volto ad uno dei due agenti, senza però riuscire a colpirlo. Con non poche difficoltà, considerato anche lo stato di agitazione dell’uomo, gli agenti sono riusciti a contenerlo in sicurezza. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato, al termine degli atti di rito, il conducente 39enne è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e, su disposizione del PM di turno, trattenuto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
L’uomo, inoltre, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato. Questo, infatti, mentre era all’interno della volante, ancora in forte stato di agitazione, ha sferrato alcuni calci violenti contro i finestrini dell’autovettura, rompendone uno e danneggiando in parte l’altro.
Le foto sono state scattate dalla redazione di Assisi News che si trovava a passare in quei luoghi al momento dei fatti
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