Si è rinnovata per la quarta volta, sempre nel segno della solidarietà e del ricordo, la sfida tra calcio e Calendimaggio in memoria di Davide Piampiano. Domenica 7 giugno sera è andata in scena “Una partita per Davide 2026”, che ha visto sfidarsi in una partita di calcetto, nel campo messo a disposizione dall’Acd Viole, gli amici di Davide nel Calendimaggio, sia della Nobilissima Parte de Sopra che della Magnifica Parte de Sotto, e chiunque ha voluto partecipare all’evento che mette insieme sport, amicizia e solidarietà. A portare i suoi saluti anche il sindaco Valter Stoppini: “Siamo felici di essere qui, è importantissimo ricordare Davide, un giovane con tanti sogni. Siamo vicini ai suoi familiari, grazie agli amici e a tutti quelli che sono qui”, un passaggio del suo discorso (Continua dopo il video – link diretto)
Una partita per Davide 2026 – realizzata con la collaborazione di Aido, Avis, Acd Viole e Lega nazionale del cane – si è svolta allo stadio di Viole di Assisi, per volere dei tanti amici, del giovane e della famiglia, che hanno deciso di ricordare così il giovane 24enne che ha tragicamente perso la vita nel gennaio del 2023 durante una battuta di caccia al cinghiale. L’intero ricavato delle offerte sarà devoluto prossimamente alla Misericordia di Assisi.
L’anno scorso i proventi della partita erano stati destinati all’Associazione Papa Giovanni XXIII – Casa famiglia “Fuori le mura”. Nella prima edizione erano andati all’associazione “Con Noi” per le cure palliative, mentre nella seconda edizione erano finiti al canile di Ponterosso, struttura comprensoriale che si prende cura di cani abbandonati. Non si ferma dunque l’attività in ricordo del giovane che continua anche con il Comitato Davide Piampiano voluto dalla mamma Catia, dal papà Antonello e dalla sorella Valeria. L’obiettivo è “promuovere e favorire il sostegno di giovani per lo sviluppo e la realizzazione di progetti e di iniziative di qualsivoglia natura che favoriscano il turismo, anche tramite l’organizzazione di convegni ed eventi, la promozione di corsi di formazione, il finanziamento dei progetti meritevoli e l’eventuale assegnazione di borse di studio”, ma anche di “effettuare e promuovere ricerca scientifica di particolare interesse sociale, organizzare eventi sportivi di utilità pubblica”, ed eventi e iniziative di altro tipo che promuovano e diffondano il volontariato, senza escludere la beneficenza. Tra le attività, una giornata annuale di raccolta di sangue in favore dell’Avis, la consegna di doni al Serafico, e convegni su innovazione digitale e turismo in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia.
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