Protesta di un residente nel cuore del centro storico di Assisi per la presenza di un uomo che, secondo quanto raccontato, sarebbe rimasto per oltre un’ora a dormire davanti all’ingresso della sua abitazione, a due passi da piazza del Comune. Inutili le richieste di intervento alla polizia locale (impegnata con il Perdono di Assisi) e anche i carabinieri, contattati successivamente, avrebbero consigliato di attendere nella speranza che la situazione si risolvesse spontaneamente.
“Via dei Macelli Vecchi, pieno centro storico di Assisi. Da un’ora quest’uomo sta tranquillamente dormendo davanti all’uscio di casa mia. I vigili urbani sono stati avvertiti, ma erano troppo occupati per intervenire e si sono scusati per il mancato intervento. I Carabinieri mi hanno consigliato di temporeggiare, perché ‘visto che è un’ora e non sta male magari tra poco se ne va…’. Mi hanno anche invitato eventualmente a richiamarli in caso di un malore per cui si fosse reso necessario l’intervento del 118”, l’incipit del post pubblicato ieri, sabato 1 agosto, integrato poi da una chiamata con la nostra redazione. “Nel frattempo diamo una bella immagine della nostra città, considerando che qui, a pochi metri, ci sono due ristoranti e i turisti si stanno godendo questo spettacolo. Sempre peggio…”, ancora la protesta.
Inutili tra l’altro le richieste all’uomo di spostarsi per consentire un’agevole uscita dall’abitazione: “Alla mia richiesta di trovare un posto diverso dove riposare, perché era d’intralcio all’uscita di casa mia, mi ha risposto che sta benissimo dove stava e che non c’ERA tutto questo gran via vai da dare così tanto fastidio. Forse quando esco dovrei camminargli sopra? Chissà, magari si rinsavisce e impara un po’ di buona educazione. Avevo anche timore a uscire insieme alla mia bambina, fortunatamente anche grazie all’intervento di un parente la situazione si è risolta. Non credo però sia giusto che una persona debba subire queste angherie e che i residenti non siano minimamente tutelati, al netto del degrado di una persona che dorme in mezzo a una strada trafficata e sporca. Mi domando cosa sarebbe successo se la segnalazione fosse arrivata da altri luoghi o persone, e se quest’uomo, che alla fine come detto comunque se ne è andato, avesse invece deciso di tenere comportamenti non consoni. Nella vita ognuno è libero di fare e vivere come vuole e decidere pure di venire ad Assisi a fare il mendicante, il pazzo o altro. Ma questo va bene finché la tua libertà non intralcia la mia: se ti stendi davanti alla porta di casa mia e rispondi in modo strafottente ad una richiesta lecita ed educata, non meriti rispetto, lo stesso che non porti a me.”
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