Al via oggi (venerdì 3 luglio 2026, ndr) dopo l’anteprima di ieri con Serena Brancale Umbria Jazz 2026, con cui Perugia si prepara a vivere dieci giorni di grande musica, dal 3 al 12 luglio 2026. Anche quest’anno il festival conferma la propria vocazione internazionale, proponendo un cartellone che unisce i grandi protagonisti del jazz a importanti artisti della scena pop, rock e world music. In programma 275 eventi di cui più della metà gratuiti, più di ottanta band con oltre 500 musicisti e musica a tutte le ore su quindici palchi.
Il programma di Umbria Jazz 2026 celebra due giganti del jazz, Miles Davis e John Coltrane, nel centenario della nascita, mentre il manifesto ufficiale ha la firma di Dario Fo con La Danza degli Zanni, un omaggio al grande giullare premio Nobel scomparso, anch’esso nel centesimo compleanno. Tra i protagonisti di questa edizione figurano Sting, Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello, Laurie Anderson, Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Charles Lloyd, Cécile McLorin Salvant, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Fred Hersch, Gonzalo Rubalcaba, Kenny Barron, Jason Moran, Bill Frisell, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Immanuel Wilkins. Accanto agli spettacoli dell’Arena Santa Giuliana e del Teatro Morlacchi, il centro storico di Perugia ospiterà decine di concerti gratuiti, eventi dedicati ai giovani talenti, iniziative culturali e le tradizionali Berklee at Umbria Jazz Clinics.
L’Arena Santa Giuliana è il main stage e ospita le grandi serate all’aperto di Umbria Jazz 2026. Il Teatro Morlacchi è lo spazio più raccolto dedicato al jazz, il luogo prediletto dai puristi. La Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria accoglie proposte più intime e cameristiche. Piazza IV Novembre e i Giardini Carducci sono invece il cuore dei concerti gratuiti, nel segno della tradizione itinerante e popolare delle origini. Infine, la Terrazza del Mercato Coperto, con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica, è dedicata allo swing tricolore, il jazz tradizionale declinato all’italiana fin dai tempi della radio, con freschezza, ironia e spirito di festa. Novità di quest’anno, poi, la Perugia Jazz Half Marathon, una mezza maratona unica nel suo genere, dove la passione per il running incontra le note di Umbria Jazz.
GLI ARTISTI DELL’EDIZIONE 2026
ARENA SANTA GIULIANA
Sting, Zucchero, Elvis Costello, Judith Owen, Perigeo (The Last Concert), Beat (Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai, Danny Carey), Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Gilsons, Charles Lloyd, Terence Blanchard, Ravi Coltrane, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Laurie Anderson, Sexmob, Christone “Kingfish” Ingram, Jon Batiste, Annie and the Caldwells.
TEATRO MORLACCHI
Fred Hersch, First Meeting (con Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier, Eric Harland), Kenny Barron (con Linda May Han Oh, Gregory Hutchinson, Ekep Nkwelle), Jason Moran, Bill Frisell, Peter Bernstein, Hamilton de Holanda, Paolo Fresu, Steve Coleman, Cécile McLorin Salvant.
GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA – SALA PODIANI
Ethan Iverson, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Gianni Coscia, Thomas Morgan, Immanuel Wilkins, Francesco Bearzatti, Giovanni Guidi, DJP Trio (Dario Deidda, Jorge Rossy, Pietro Tonolo), Gabriele Mirabassi, Kris Davis, Aaron Parks, Brandee Younger, Joel Ross.
FREE CONCERTS
Jonté Mayon, Anthony Paule Soul Orchestra, Mitch Woods, Allan Harris, Ray Gelato & The Giants, Nico Gori, Tribunal Mist Jazz Band, Accordi Disaccordi, Conosci Mia Cugina?, Sugarpie & The Candymen, Brassense, Thomas Kahn.
BERKLEE / COLLEGE & ENSEMBLES
Drake University Jazz, Appalachian State University Jazz, Philadelphia Jazz Orchestra, Utrechtse Studenten Bigband, Jazzschool Advanced Workshop, Dekoor Close Harmony, Berklee @ Umbria Jazz Clinics 2026 Award Group, Berklee Faculties Band, Orchestra Giovanile Regionale Umbria (OGiReUm) direttori Antonio Panteschi e Giovanni Sannipoli.
IL PROGRAMMA DI UMBRIA JAZZ 2026
ARENA SANTA GIULIANA
Dal 3 al 12 luglio l’Arena Santa Giuliana di Perugia ospita il cartellone principale di Umbria Jazz 2026, che propone un programma capace di attraversare jazz, rock, blues, pop e musica brasiliana. L’inaugurazione, il 3 luglio, è affidata a Sting, protagonista di un atteso concerto in trio che ripercorre i grandi successi della sua carriera. Il 4 luglio spazio al jazz rock con Perigeo, che torna a Perugia per il concerto d’addio, e con i Beat, supergruppo formato da Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey dedicato al repertorio dei King Crimson degli anni Ottanta.
Il 5 luglio arriva, per l’unica data italiana, Jon Batiste, vincitore di otto Grammy Award, preceduto dal gospel di Annie and the Caldwells. Il giorno successivo riflettori puntati sul grande sassofonista Charles Lloyd, protagonista con il suo quartetto. Il 7 luglio doppio appuntamento con Laurie Anderson, che presenta in esclusiva italiana il progetto Republic of Love insieme ai Sexmob, e con il giovane talento del blues Christone “Kingfish” Ingram.
L’8 luglio è la volta di Snarky Puppy insieme alla Metropole Orkest, per un’esclusiva italiana che porterà sul palco dell’Arena il più grande organico mai ospitato dal festival. Il 9 luglio Stefano Bollani guida una formazione d’eccezione con Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. La serata sarà introdotta dalla proiezione del documentario Tutta Vita di Valentina Cenni.
Il 10 luglio a Umbria Jazz 2026 torna la tradizionale notte brasiliana con Gilberto Gil, preceduto dai Gilsons, mentre l’11 luglio sarà protagonista Zucchero, con il suo repertorio tra blues e canzone d’autore. A chiudere il festival, il 12 luglio, sarà Elvis Costello con i The Imposters, preceduto dalla cantautrice britannica Judith Owen, per il concerto finale di un’edizione che riunisce alcuni dei più importanti protagonisti della scena musicale internazionale.
TEATRO MORLACCHI
Ad aprire il programma di Umbria Jazz 2026 al Morlacchi, il 4 luglio, è Paolo Fresu con Kind of Miles, omaggio a Miles Davis. Il 5 luglio sale sul palco la cantante Cécile McLorin Salvant, tra le voci più apprezzate del jazz contemporaneo.
Seguono Steve Coleman & Five Elements il 6 luglio, il chitarrista Peter Bernstein il 7 luglio, il pianista Jason Moran l’8 luglio e Bill Frisell il 9 luglio, protagonista con un quartetto che riunisce alcuni dei musicisti più vicini al suo percorso artistico.
Il 10 luglio è dedicato al brasiliano Hamilton de Holanda, virtuoso del bandolim e protagonista di una personale rilettura dello strumento tradizionale.
Doppio appuntamento l’11 luglio: nel pomeriggio il trio del pianista Fred Hersch, mentre in serata il progetto First Meeting riunisce Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland in un incontro all’insegna dell’improvvisazione.
Chiude il cartellone, il 12 luglio, Kenny Barron, che si presenta con il suo trio e la partecipazione della vocalist Ekep Nkwelle, per un concerto che rende omaggio alla grande tradizione del jazz.
I CENTENARI DI MILES DAVIS E JOHN COLTRANE
Umbria Jazz 2026 dedica uno dei suoi percorsi tematici al centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, due figure fondamentali nella storia del jazz, con una serie di concerti e progetti speciali che ne celebrano l’eredità artistica.
Il programma si apre il 4 luglio al Teatro Morlacchi con Paolo Fresu – Kind of Miles, uno spettacolo in cui il trombettista sardo rende omaggio alla rivoluzione musicale di Miles Davis, alternando musica e narrazione.
Il 6 luglio, all’Arena Santa Giuliana, Terence Blanchard e Ravi Coltrane presentano Miles/Coltrane Centennial Celebration, progetto che rilegge il repertorio e l’influenza dei due grandi protagonisti del jazz del Novecento.
Il 9 luglio, alla Galleria Nazionale dell’Umbria, il pianista Ethan Iverson propone James P. Johnson and John Coltrane, un viaggio musicale che mette in dialogo le origini del jazz pianistico con l’opera del grande sassofonista.
Le celebrazioni proseguono ogni notte con The House Quintet “Coltrane Centenary”, formazione residente delle jam session ‘Round Midnight al Secret Bistrot. Guidato dai sassofonisti Piero Odorici e Daniele Scannapieco, il quintetto accompagnerà il pubblico nelle tradizionali improvvisazioni che concludono le giornate del festival.
CONCERTI GRATUITI
Blues, soul, gospel e swing animano il programma dei concerti gratuiti di Umbria Jazz 2026, con appuntamenti diffusi nel centro storico di Perugia e alcuni dei principali interpreti della scena internazionale.
Il 3 luglio si apre con la Tribunal Mist Jazz Band in Piazza IV Novembre (ore 19), seguita dalla cantante di New Orleans Jonté Mayon (21.30) e dalla Anthony Paule Soul Orchestra (23.30).
Il 4 luglio tornano la Tribunal Mist Jazz Band (19), Allan Harris con Harlem After Dark (21.30) e Ray Gelato & The Giants (21.30).
Il 5 luglio è ancora protagonista Allan Harris (21.30), mentre proseguono gli appuntamenti quotidiani con Conosci Mia Cugina? alla Terrazza Swing (19.30 e 22) e Sugarpie & The Candymen all’Arena Santa Giuliana – Restaurant Stage (19.30).
Il 6 luglio si esibiscono Jonté Mayon (21.30) e la Anthony Paule Soul Orchestra (23.30), affiancati dai concerti di Nico Gori e da Mitch Woods al Rosetta Hotel (22).
Il 7 luglio tornano Allan Harris (21.30) e la Anthony Paule Soul Orchestra (23.30), insieme alle performance degli Accordi Disaccordi.
L’8 luglio spazio ai Brassense (21.30) e al cantante soul Thomas Kahn (23.30), mentre continuano gli appuntamenti con Nico Gori e le altre formazioni residenti.
Il 9 luglio si esibiscono Ray Gelato & The Giants (21.30) e la Anthony Paule Soul Orchestra (23.30).
Il 10 luglio tornano sul palco Allan Harris e Ray Gelato & The Giants (entrambi alle 21.30), insieme ai concerti di Mitch Woods e degli altri gruppi del circuito gratuito.
L’11 luglio e il 12 luglio il programma si chiude con Jonté Mayon (21.30) e la Anthony Paule Soul Orchestra (23.30).
Completano il cartellone le Berklee Clinics Bands, ensemble nati dalle attività didattiche del Berklee College of Music, protagonisti di concerti distribuiti durante tutta la manifestazione.
SALA PODIANI – GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
La Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria ospita anche quest’anno una rassegna dedicata a concerti in formazione ridotta, pensati per valorizzare il dialogo tra musica e lo spazio museale.
Il programma si apre il 4 luglio con il duo Francesco Bearzatti-Giovanni Guidi alle ore 12, seguito alle 15.30 dal DJP Trio formato da Dario Deidda, Jorge Rossy e Pietro Tonolo.
Il 5 luglio alle 12 si esibisce Gianni Coscia, mentre alle 15.30 è la volta di Gabriele Mirabassi con il progetto Verso Sud, insieme a Nando Di Modugno e al Quartetto Ascanio.
Il 6 luglio il cartellone propone Mark Turner alle 12 e Kurt Rosenwinkel alle 15.30. Il 7 luglio il Joel Ross Quartet è protagonista di due concerti, alle 12 e alle 15.30.
Doppio appuntamento anche l’8 luglio con il sassofonista Immanuel Wilkins, in scena alle 12 e alle 15.30. Il 9 luglio alle 12 si esibisce il contrabbassista Thomas Morgan, mentre alle 15.30 il pianista Ethan Iverson presenta il progetto dedicato a James P. Johnson e John Coltrane.
Il 10 luglio la protagonista è l’arpista Brandee Younger, con due concerti alle 12 e alle 15.30. L’11 luglio, negli stessi orari, sale sul palco il Kris Davis Trio, mentre il 12 luglio chiude la rassegna l’Aaron Parks Trio, in programma alle 12 e alle 15.30.
(Per tutte le info ed eventuali variazioni è possibile consultare il sito ufficiale; foto in evidenza tratta dalla pagina Facebook della manifestazione)
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