Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, uno degli appuntamenti più attesi per chi ama scoprire l’Italia attraverso il suo patrimonio meno conosciuto. Anche l’Umbria partecipa alla quindicesima edizione dell’iniziativa con un itinerario diffuso tra abbazie, chiese, conventi, dimore storiche, paesaggi, musei e luoghi legati alla storia francescana. L’edizione 2026 coinvolge complessivamente 350 città italiane e oltre 700 luoghi, molti dei quali normalmente chiusi, poco accessibili o semplicemente lontani dai tradizionali percorsi turistici. Le visite sono a contributo libero e rappresentano anche un modo concreto per sostenere l’attività del FAI nella tutela e valorizzazione del patrimonio italiano. Di seguito le informazioni utili sulle Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria:
GIORNATE FAI D’AUTUNNO 2026 IN UMBRIA – PROVINCIA DI PERUGIA
ASSISI – BOSCO DI SAN FRANCESCO
Un viaggio tra natura, storia e spiritualità nell’unico Bene FAI dell’Umbria, per scoprire come 64 ettari di pura bellezza sono tornati a splendere grazie al restauro del FAI. Un luogo magico, tra boschi secolari, oliveti, radure e campi coltivati, dove il paesaggio di Assisi si racconta in tutta la sua autenticità. Lasciati ispirare da un luogo senza tempo!
Sabato e domenica ore 11:30 e 15:30 – Ritrovo Complesso benedettino di Santa Croce; luogo parzialmente accessibile
BASTIA UMBRA – CHIESA DI SAN PAOLO DELLE ABBADESSE E CIMITERO MONUMENTALE
Si accede alla visita tramite il portale del Cimitero Monumentale di Bastia Umbra. Dopo una breve visita a quello che era il chiostro del convento delle abbadesse, si entra nella chiesa di san Paolo dalla porta laterale. Nel 1212, la giovane Chiara d’Assisi trovò rifugio in questo monastero benedettino su richiesta di San Francesco. I familiari di Chiara tentarono più volte, anche con la violenza, di portarla a casa per dissuaderla dalla sua scelta di fede. Le monache protessero la santa per alcune settimane in questo luogo isolato fuori dalle mura.
Orario
Sabato: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti circa, gruppi di 25 persone
Domenica: 10:00 – 12:30 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti circa, gruppi di 25 persone
Note per la visita
La chiesa è adiacente al cimitero di Bastia Umbra ed è possibile usufruire del parcheggio del cimitero.
Durata visita: 35 minuti; luogo parzialmente accessibile, è presente un gradino per l’accesso alla chiesa.
CITTÀ DELLA PIEVE – PALAZZO FARGNA – CITTÀ DELLA PIEVE
Il palazzo, oggi sede del Comune di Città della Pieve, fu costruito dagli eredi di Francesco, detto Cecco, della famiglia Fargna-Laval, dopo la sua morte avvenuta nel 1611. Nel cuore della città antica fu probabilmente costruito abbattendo un quartiere medievale. Il Palazzo per una sera tornerà ad essere la residenza nobile di Marietta Piccolomini e gli studenti del Liceo Musicale “I. Calvino” di Città della Pieve omaggeranno la sua vita e le sue doti musicali con brani e musica.
Orario
Venerdì: 00:00 – 00:00 / 17:30 – 19:00
Note: Turno Unico, visita e concerto; visita anche in inglese
Durata visita
60 minuti
TENUTA DELLA FARGNA – CITTÀ DELLA PIEVE
La tenuta della Fargna è poco fuori Città della Pieve e mantiene intatto il suo carattere di grande fattoria agricola che nel tempo è stata anche dimora nobiliare. Edificata presumibilmente alla fine del 1500 quando Cecco della Fargna si stabilisce a Castel della Pieve dopo aver combattuto a fianco dei della Corgna. Abbinata al Palazzo di città la tenuta vive diverse vicissitudini nel tempo, contesa fra famiglie diverse soprattutto per le estese proprietà terriere.
Orario
Sabato: 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Domenica: 09:30 – 12:30 / 15:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Note per la visita
La struttura ha un parcheggio interno: seguire le indicazioni.
Durata visita
50 minuti; il luogo è parzialmente accessibile: il piano terra ed il giardino sono visitabili anche da persone con mobilità ridotta, ma per il piano superiore ed i sotterranei non ci sono ascensori
FOLIGNO – CHIESA SAN NICOLÒ
Lo storico folignate Ludovico Jacobilli (1598-1664) riferisce che la chiesa di San Nicolò fu fondata nel 1094. La notizia, però, non è supportata da documenti storici. La prima attestazione certa risale al 1138, quando la chiesa compare nella bolla Religiosis desideriis di papa Innocenzo II, indirizzata all’abate Michele di Sassovivo, cui veniva affidata.
Orario
Sabato: 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 15:00 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi da max 25 persone.
Durata visita: 30 minuti; luogo accessibile
GUALDO TADINO – L’ALBA DEL FRANCESCANESIMO E IL LAUDARIO DI GUALDO TADINO
In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, le Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria conducono alla scoperta della presenza francescana a Gualdo Tadino e del ruolo svolto dalle confraternite nella vita religiosa e sociale della città. Il percorso si snoda tra la chiesa di San Francesco e quella di Santa Maria dei Raccomandati, dove sarà eccezionalmente esposto per la prima volta al pubblico il Laudario lirico quattrocentesco della confraternita. Il manoscritto, rinvenuto nella prima metà del Novecento da Ruggero Guerrieri proprio negli spazi della chiesa, costituisce una testimonianza preziosa della letteratura volgare a cavallo tra XIV e XV secolo. Domenica 11 ottobre, alle ore 9:30, è prevista inoltre la passeggiata “Sulla via di Francesco” dal tempio francescano fino all’antico eremo di Santo Marzio.
Orario
Sabato: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
Note per la visita
Ultimo turno di visita alle ore 12 della mattina e alle ore 16.30 del pomeriggio. Punto di ritrovo presso il banco FAI in Piazza Martiri della Libertà
Durata visita: 60 minuti; luogo non accessibile, il percorso di visita non è fruibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso al luogo
GUBBIO – VILLA BENVEDUTI
La visita permetterà di ammirare il parco circostante e l’interno di Villa Benveduti immergendo il visitatore in un tripudio di eleganza, stile settecentesco e aree finemente affrescate e dedicate: al gioco, alla cucina, al ballo, alla conversazione e al godimento di panorami unici e rigeneranti come solo la campagna sa donare. Un viaggio nel tempo attraverso una delle ville padronali più preziose di Gubbio.
Orario
Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note per la visita
Le visite si susseguono con un intervallo di circa 25 minuti l’una dall’altra (gruppo max 15 persone); i soci FAI hanno la priorità d’ingresso. L’orario dell’ultima visita indica l’inizio della stessa. Gubbio (PG), località Mocaiana fraz. Loreto link Google Maps: https://maps.app.goo.gl/KMHUHU9ysCo5w8J68
Durata visita: 50 minuti; luogo accessibile
PERUGIA – LA POSTA DEI DONINI
L’apertura della Posta dei Donini in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria offre l’opportunità di scoprire una dimora in cui si intrecciano storia imprenditoriale, arte e paesaggio. Il percorso conduce dalla villa ai suoi ambienti più rappresentativi: la cappella barocca, i saloni affrescati, il piano nobile e l’originale teatro-sala da musica. La visita prosegue nei giardini storici, tra alberi secolari, essenze esotiche e monumentali, urne cinerarie etrusche e suggestive architetture romantiche, fino al mausoleo dedicato a Laura Stefanoni. Un viaggio attraverso oltre quattro secoli di storia, dalla produzione della seta alla trasformazione della tenuta in raffinata residenza signorile.
Orario
Sabato: 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00
Domenica: 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00
Note per la visita
Visite su prenotazione a intervalli di circa 40 minuti, in gruppi composti da un massimo di 20 persone.
Le prenotazioni non sono modificabili.
Si consiglia di parcheggiare nell’area parking della struttura sita all’angolo tra via Roberta e via Deruta. L’accesso per le visite sarà dall’ingresso in via Roberta.
Durata visita: 60 minuti; luogo parzialmente accessibile: l’accesso ai locali interni oggetto della visita è garantito mediante ascensori. Il parco retrostante la villa potrebbe non risultare pienamente accessibile alle persone con mobilità ridotta, a causa della presenza di un fondo sterrato.
PIETRALUNGA – MULINO DEI CORSI
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria rappresentano una delle prime occasioni pubbliche per visitare il Mulino di Ripresa dei Corsi dopo il complesso intervento di recupero. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta della storia del luogo, delle opere di restauro e del funzionamento dell’antico impianto idraulico, con dimostrazioni della macinazione del grano quando le condizioni lo consentiranno. L’apertura si inserisce nel più ampio progetto culturale dell’Ecomuseo della Valle del Carpina, che mira a ricostruire il rapporto tra patrimonio storico, paesaggio e comunità locale. Il Mulino rappresenta uno dei luoghi simbolo di questo percorso, restituendo al pubblico una testimonianza autentica della civiltà dell’acqua e del lavoro contadino, in un contesto ambientale di straordinario pregio riconosciuto dalla Rete Natura 2000.
Orario
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note per la visita
Google Maps: https://maps.app.goo.gl/RSn66VkLjHWyGsw96 Raggiungere il mulino da SP106 seguendo all’incrocio le indicazioni per Sant’Andrea. Parcheggio lungo la strada (si prega di seguire strettamente le indicazioni fornite in loco dalla Protezione Civile), ultimo tratto di circa 250 metri da percorrere a piedi (si raccomandano calzature adeguate)
Durata visita: 40 minuti; luogo parzialmente accessibile per la presenza di terreno non asfaltato e parte del percorso non pianeggiante
PIETRALUNGA – SANTUARIO DELLA MADONNA DEI RIMEDI
La tradizione vuole che nel 1224 vi abbia soggiornato San Francesco di ritorno dalla Verna. Nel 1521 un evento miracoloso (l’apparizione della Madonna ad alcune fanciulle) trasformò la chiesa in un importante centro di devozione mariana.
Orario
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note: le visite saranno interrotte dalle 11 alle 12 circa per lo svolgimento della celebrazione domenicale; luogo accessibile
SPOLETO – SAN SABINO A SPOLETO: IL SOGNO DI S. FRANCESCO
San Sabino è un bene normalmente aperto al pubblico, appartenente alla Curia di Spoleto in qualità di pievania. L’apertura in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2026 offrirà ai visitatori, nell’anno dell’VIII centenario della morte di San Francesco, l’opportunità di scoprire un complesso di straordinario interesse. San Sabino rappresenta infatti un unicum per la particolare stratificazione storica, archeologica e architettonica, che riunisce testimonianze di epoche differenti. Il sito conserva tracce dell’età romana, legate all’antica viabilità e alle aree funerarie, successivamente integrate nell’edificio cristiano e medievale. Di particolare rilievo è il riuso di materiali lapidei antichi, visibile nella cripta, nelle colonne, nei capitelli e nelle murature. Al valore storico e artistico si aggiungono quello religioso, legato a San Sabino e alla tradizione francescana, e quello paesaggistico, per il forte rapporto con la piana spoletina.
Orario
Domenica: 11:00 – 18:00
Note per la visita
Gruppi di 20 persone ogni 30 minuti
Provenendo da nord (Foligno–Perugia): percorrere la SS3 Flaminia in direzione Spoleto–Terni, uscire allo svincolo Norcia–Cascia/San Sabino e seguire le indicazioni per San Sabino e Spoleto. La chiesa si trova poco dopo, lungo la viabilità locale. Provenendo da sud (Terni–Roma): percorrere la SS3 Flaminia in direzione Spoleto–Foligno, prendere l’uscita Spoleto Nord/San Sabino e proseguire seguendo le indicazioni per la località San Sabino.
Note Mobilità Sostenibile
Cammini della fede; Spoleto è attraversata dalla Via di Francesco, itinerario spirituale verso Assisi. La chiesa di San Sabino, legata al celebre sogno che segnò la conversione di san Francesco, rappresenta un’importante tappa di fede e pellegrinaggio.
Durata visita: 30 minuti; luogo parzialmente accessibile, l’ingresso alla chiesa dal portone principale è comodo e pianeggiante. L’accesso all’area presbiterale e alla cripta è consentito da scale.
TODI – CONVENTO DI MONTESANTO
In occasione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi e del Sesto Centenario del Tiglio di Montesanto, simbolo della predicazione di san Bernardino (1426), le Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria aprono il Convento di Montesanto, un luogo legato alla spiritualità e all’eredità francescana. Il percorso permetterà di ammirare la Chiesa di Maria Santissima Assunta, riaperta al pubblico dopo anni di complessi interventi di restauro. I visitatori accederanno ad ambienti interni, tra cui l’ampio salone trecentesco, con la più grande volta a mattoni del XIV secolo, e il suggestivo giardino. L’eccezionalità assoluta della visita risiede tuttavia nell’apertura straordinaria della biblioteca antica e storica, luogo inaccessibile al pubblico dove furono custoditi preziosi manoscritti, incunaboli e codici miniati. Un itinerario esclusivo tra arte, spiritualità e memoria scientifica condotto dagli Apprendisti Ciceroni.
Orario
Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Note per la visita
Per il pomeriggio di domenica dalle 15.00 alle 18.00 si consiglia di parcheggiare nelle vicinanze del convento di Montesanto che poco dista dal Tempio della consolazione che dispone di parcheggio libero e dal parcheggio della Circonvallazione (a pagamento).
Durata visita: 25 minuti; luogo parzialmente accessibile, accessibilità limitate ad alcune area per lo più esterne
GIORNATE FAI D’AUTUNNO 2026 IN UMBRIA IN PROVINCIA DI TERNI
FERENTILLO – CHIESA ABBAZIALE DI SAN PIETRO IN VALLE
L’iniziativa promossa dal FAI vuole riportare all’attenzione del pubblico un monumento fondamentale per la comprensione dell’arte medievale nella bassa Umbria, in particolar modo dopo il recente restauro dell’apparato decorativo dell’abside e del transetto, concluso solamente da qualche mese, che ha interessato anche la gran parte della pavimentazione di questa zona dove, in particolar modo, tra lastre di marmo di reimpiego, è adesso ben visibile la decorazione musiva dell’area absidale (inframmezzata da lastre di opus sectile). La chiesa, così restaurata, si presenta come uno dei più rilevanti monumenti del territorio, purtroppo spesso trascurata dai cospicui flussi turistici che transitano in Valnerina.
L’abbazia di San Pietro in Valle è sita nella splendida cornice naturalistica della Valnerina, posta a mezzacosta sull’alta montagna nella sponda destra del fiume Nera. Il complesso monastico, appartato rispetto alla viabilità di fondovalle, dista pochi chilometri da Ferentillo, in provincia di Terni, l’insediamento principale, sin dal Medioevo, di questo tratto della Valnerina. Il luogo è oggi agevolmente raggiungibile grazie ad un’ampia strada asfaltata che si discosta da quella statale.
Orari:
Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti.
Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti.
Note per la visita
Per il parcheggio si prega di seguire le indicazioni in loco. Per i visitatori provenienti da Terni si comunica che Domenica 11 ottobre il tratto della strada SR 209 Valnerina compreso tra TERNI ed ARRONE sarà chiuso dalle 9 alle 10.45 per gara podistica. Percorsi alternativi: *Terni-Piediluco-Arrone *Terni-Montefranco-Arrone passando dalla SS 3 Flaminia. Il luogo non è accessibile
ORVIETO – CONVENTO DI SAN CRISPINO
Ci sono luoghi che non colpiscono per la grandiosità, ma per ciò che riescono a raccontare. Il convento di San Crispino è uno di questi. Dietro mura semplici si custodiscono quasi cinque secoli di storia francescana, arte, silenzio e vita quotidiana, in un complesso che continua a trasmettere intatto il messaggio di essenzialità dei Cappuccini. Le GFA 26 offriranno l’occasione di percorrere ambienti normalmente poco conosciuti: il chiostro, il refettorio con le Nozze di Cana, la biblioteca, il coro ligneo, la cella di San Crispino e la Chiesa. Sarà un viaggio nella memoria di una comunità che ha attraversato soppressioni, abbandoni e rinascite, fino al recupero promosso dal venerabile padre Gianfranco Maria Chiti. Più che una semplice visita, sarà un’esperienza capace di far comprendere come arte, paesaggio e spiritualità possano ancora dialogare, restituendo al visitatore il valore autentico del tempo e dei luoghi.
Orario
Sabato: 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Domenica: 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Durata visita: 40 minuti; luogo accessibile
ORVIETO – IL COMPLESSO DI SAN FRANCESCO E I SUOI TESORI
In occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbria e nel contesto delle celebrazioni francescane, sarà possibile riscoprire una parte del convento e alcuni lacerti originari della chiesa di San Francesco e attraverso un percorso eccezionale dedicato alla storia, all’arte e alla memoria francescana di Orvieto. La chiesa, attualmente chiusa al pubblico, sarà raccontata a partire dall’esterno, mentre l’apertura della Biblioteca consentirà di accedere al chiostro e ad alcuni ambienti del complesso, dove è conservato il Crocifisso proveniente dalla chiesa. Sarà inoltre possibile osservare elementi architettonici di particolare interesse, come la bifora, e approfondire la storia del convento e delle sue diverse funzioni nel tempo. Il percorso sarà arricchito da momenti dedicati al patrimonio librario, con la possibilità di ammirare alcuni preziosi volumi della fine del Quattrocento (Incunaboli) e del Cinquecento (Cinquecentine) scritti da Francescani o comunque attinenti alla storia del Santo e dell’ordine da lui fondato… Un’occasione per conoscere, attraverso spazi, opere e testimonianze, la lunga storia del complesso francescano e riscoprirne il valore nel segno del Centenario.
Orario
Domenica: 11:00 – 15:00
Durata visita
45 minuti; Luogo accessibile
TERNI – CASA MUSEO ELIA ROSSI PASSAVANTI – FONDAZIONE TOE
L’iniziativa promossa dal FAI è volta ad aprire al pubblico questa eccezionale abitazione oggi in proprietà della TOE, la Ternana Opera Educatrice, un ente benefico fortemente voluto e finanziato dallo stesso Elia Rossi Passavanti al crepuscolo della sua esistenza. La Casa Museo, devoluta alla morte dell’eroe alla Fondazione TOE, è normalmente chiusa al pubblico ma, dopo un recente progetto di inventariazione riguardante arredi, cimeli e medaglie ivi conservati, finanziato dalla Fondazione proprietaria, è resa visitabile grazie alle Giornate FAI d’Autunno. La fruizione degli affascinanti vani sarà garantita a piccoli gruppi, data la caratteristica degli spazi densamente arredati e così facendo sarà possibile comprendere al meglio l’esistenza di un personaggio ternano particolarmente significativo nella storia del Novecento nella bassa Umbria.
Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note per la visita
Visite esclusivamente su prenotazione e per gruppi di 6 persone. Riservato agli iscritti FAI, le prenotazioni non sono modificabili.
Durata visita: 50 minuti; luogo non accessibile: il percorso di visita non è fruibile a causa di barriere architettoniche che impediscono l’accesso al luogo
Per eventuali cambiamenti e necessità di prenotazione alle Giornate FAI d’Autunno 2026 in Umbriasi prega di consultare il sito ufficiale
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