Nel pomeriggio del 4 agosto u.s. si è riunito, presso la sede del Comune di Santa Maria degli Angeli, il Comitato Operativo Avanzato (COA) al fine di meglio definire nel dettaglio il cronoprogramma e le modalità operative del dispositivo per l’accoglienza del Santo Padre al GO! Franciscan Youth Meeting. La sinergia di competenze dei vari attori istituzionali presenti nel COA ha permesso di individuare e risolvere i principali profili di intervento legati alla visita del Santo Padre. La Prefettura, nella persona del Viceprefetto Vicario Dott.ssa Maura Nicolina Perrotta, ha preso parte alla prima riunione nella qualità di componente preposto al coordinamento istituzionale, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile. Tra gli attori collegati da remoto, vi erano anche la Presidente della Regione Ing. Stefania Proietti e il Coordinatore Nazionale della Protezione Civile Dott. Luigi D’Angelo. Il COA seguirà in particolare tutte le fasi della visita del Pontefice, dal suo arrivo, previsto nel primo mattino, sino al rientro presso la Santa Sede. (Continua dopo la foto)

Intanto continua il GO! Franciscan Youth Meeting, attraversato – si legge in una nota stampa – “dal desiderio di mettersi in ascolto. Ascoltare la storia di san Francesco, ascoltare il grido del mondo, ascoltare le domande più profonde del cuore, per prepararsi a diventare protagonisti del cammino che proseguirà nei laboratori di domani e culminerà, il 6 agosto, nell’incontro con Papa Leone XIV. Sin dalle prime ore del mattino, i giovani hanno raggiunto i luoghi simbolo di Assisi e Santa Maria degli Angeli, scegliendo uno dei nove workshop distribuiti tra basiliche, santuari, teatri e luoghi francescani. Nonostante il caldo intenso, ogni appuntamento ha registrato una partecipazione viva, attenta e coinvolta. L’itinerario è stato pensato per offrire ai ragazzi strumenti di lettura della realtà e della propria vita, nello spirito del Poverello di Assisi. L’intera giornata ha avuto come orizzonte comune una domanda: come può il carisma di san Francesco parlare ai giovani di oggi?
Al centro dell’itinerario dedicato al Cantico delle Creature, il professor Franco Nembrini ha guidato i partecipanti alla riscoperta della straordinaria forza poetica e spirituale del testo francescano, mostrando come la bellezza diventi ancora oggi una via privilegiata per incontrare Dio e comprendere l’uomo. Il workshop “Francesco e la casa comune”, promosso dal Centro Laudato Si’, ha invece proposto una riflessione sulla conversione ecologica come conversione del cuore. Partendo dal Cantico e dall’enciclica Laudato si’, i giovani sono stati accompagnati a comprendere che custodire il creato significa anzitutto imparare a custodire le relazioni, riscoprendosi “coltivatori e custodi” della casa comune. Un percorso concreto, scandito da cinque semplici passi, che proseguirà domani con attività laboratoriali dedicate all’impegno personale e comunitario.
Grande partecipazione anche per “Identità – Vocazione – Missione”, ospitato nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Attraverso il racconto evangelico della chiamata di Pietro, i giovani sono stati invitati a confrontarsi con tre domande essenziali: Chi sono? Cosa desidera Dio da me? Per chi sono chiamato a vivere? Un percorso che ha ricordato come la vocazione non sia anzitutto una scelta professionale o uno stato di vita, ma la scoperta di una missione affidata personalmente a ciascuno. “Dio non chiama persone capaci, ma persone disponibili” è stato uno dei messaggi consegnati da fra Francesco Piloni, OFM.
Nel Santuario della Spogliazione, il laboratorio del GO! Franciscan Youth Meeting dedicato a “Sorella Economia” ha affrontato una delle grandi sfide contemporanee: ripensare l’economia a partire dalla dignità della persona. fra Marco Asselle, OFM, ha accompagnato i giovani a riflettere sulle contraddizioni dell’attuale modello di sviluppo, confrontandosi con la visione dell’ecologia integrale proposta da papa Francesco e rilanciata oggi come una cultura della relazione, della gratuità e della cura. L’invito è stato quello di superare una logica individualista per riscoprire un’economia capace di generare comunità. A fare da sfondo alla riflessione anche tre parole consegnate da don Claudio Burgio come bussola per abitare il presente: “sapienza dai margini”, “cristiani nella sfera pubblica”, “dialogo e incontro”. Tre espressioni che hanno invitato i giovani a vivere la fede non come rifugio, ma come presenza capace di generare relazioni e costruire il bene comune.
Il laboratorio teatrale “Il modo di amare di Francesco: i tre voti” con l’attore Jacopo Trebbi ha proposto invece un linguaggio completamente diverso. Attraverso il teatro, la narrazione e il rap, i partecipanti hanno ripercorso il cammino umano di Francesco, dalla ricerca del successo alla scoperta della libertà autentica. Il copione, costruito come un dialogo tra parola, musica e arte, ha mostrato ai giovani che la santità non nasce dalla perfezione, ma da un cammino quotidiano di conversione, “giorno dopo giorno”. Negli altri percorsi del GO! Franciscan Youth Meeting, la Basilica di Santa Chiara ha accolto il laboratorio “Dall’arte… la Vita”, dove il Crocifisso di San Damiano è diventato una chiave per leggere la propria esistenza; nella Basilica Superiore di San Francesco i giovani hanno potuto riscoprire, attraverso gli affreschi di Giotto, la vita del Santo come un racconto ancora capace di interrogare il presente.
“Francesco, la pace e le periferie” ha visto don Sergio Massironi accompagnare i giovani in una riflessione sul significato di costruire la pace partendo dalle periferie del cuore e del mondo. Attraverso un dialogo aperto sulle grandi sfide sociali del nostro tempo, i partecipanti sono stati invitati a riscoprire la fraternità come scelta concreta di vita, imparando a dare voce a chi vive ai margini e a “sporcarsi le mani con la storia”. Un percorso che ha mostrato come il Vangelo non allontani dalla realtà, ma renda ciascuno protagonista di un autentico impegno per la giustizia, la riconciliazione e la pace.
Al Teatro della Domus Pacis, il giornalista Alessandro Sortino, autore e inviato de Le Iene, ha proposto una riflessione sul rapporto tra comunicazione e verità nell’epoca degli algoritmi e della polarizzazione. Partendo dal Vangelo, ha ricordato come la verità si trasmetta sempre attraverso l’incontro e la testimonianza, invitando i giovani a non fermarsi alle semplificazioni, ma ad avere il coraggio di abitare la complessità del reale. «Fare giornalismo oggi significa difendere la complessità della realtà», ha sottolineato, richiamando infine la figura di san Francesco, che ha costruito fraternità non individuando nemici, ma riconoscendo l’umanità di ogni persona.
La seconda giornata del GO! Franciscan Youth Meeting si è conclusa nella Piazza della Porziuncola, trasformata ancora una volta in un grande spazio di fraternità, musica e condivisione. L’animazione è stata affidata al gruppo Logos Art, che ha accompagnato i giovani con canti e momenti di festa, favorendo un clima di gioia e partecipazione. Nel corso della serata si è svolta anche la premiazione di FraGOspel, il concorso musicale internazionale promosso nell’ambito del GO! Franciscan Youth Meeting, che ha visto trionfare il gruppo Diorama. A consegnare il riconoscimento è stato Davide Scavolini, coordinatore del concorso. La piazza si è così confermata il cuore del Meeting: un luogo dove preparare i giovani al cammino dei laboratori e al grande appuntamento conclusivo con Sua Santità Papa Leone XIV.
Dopo il tempo dell’ascolto, sarà il momento della partecipazione attiva: nei laboratori i giovani saranno chiamati a condividere riflessioni, intuizioni e proposte che confluiranno nella Carta Missionaria di GO!, il documento che raccoglierà quanto emerso in questi giorni e che sarà consegnato ai partecipanti dopo l’incontro con il Santo Padre come impegno concreto da riportare nelle proprie Chiese e comunità. Perché GO! non vuole essere soltanto un evento, ma l’inizio di un cammino destinato a continuare ben oltre Assisi.
Il GO! Franciscan Youth Meeting è promosso dalla Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi dell’Ordine dei Frati Minori, dalla Provincia dell’Immacolata Concezione dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, dalla Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e dalla Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco, presieduto dal poeta Davide Rondoni insieme all’Università degli Studi di Perugia e con il supporto di ENI, sponsor dell’evento.

“Assisi è pronta ad accogliere Papa Leone XIV, un dono prezioso per tutta la nostra comunità. Insieme a lui attendiamo con gioia i giovani di tutta Europa e del mondo, un segno di speranza nel cuore dell’ottavo centenario francescano”. Così il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, che il 6 giugno 2026 accoglierà il Pontefice a Santa Maria degli Angeli, in occasione della giornata conclusiva del “GO! Franciscan Youth Meeting”, il raduno di giovani francescani.
“Come città – sottolinea – abbiamo lavorato con impegno, energia ed entusiasmo per organizzare un’accoglienza degna di questo momento, perché questo giorno sia una vera festa di pace, serenità e incontro. Al tempo stesso, insieme alle Famiglie francescane, alla Diocesi, alla Prefettura di Perugia, alla Regione Umbria, Protezione civile, alle Forze dell’ordine, è stata attivata un’imponente macchina organizzativa che ha coinvolto diversi settori e uffici comunali, sempre in prima linea nella gestione di eventi del genere. Non vediamo l’ora di stringerci intorno al Santo Padre e di offrirgli il benvenuto più sincero ad Assisi”. Il primo cittadino attenderà il Papa al campo sportivo “Migaghelli”, dove atterrerà con l’elicottero. Lungo il percorso che porterà Leone XIV alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, il Comune di Assisi ha affisso manifesti di benvenuto in città. Stoppini seguirà tutti i momenti della giornata e i vari incontri previsti. La Giunta e rappresentanti del Consiglio comunale di Assisi parteciperanno alla solenne celebrazione eucaristica all’interno della Basilica.
In vista della visita di Papa Leone XIV prevista domani 6 agosto 2026 a Santa Maria degli Angeli, dove ci sarà l’incontro con oltre 2500 giovani provenienti da tutto il mondo, il Comune di Assisi ha adottato una serie di provvedimenti per garantire sicurezza e ordine pubblico. Si tratta di misure che limitano la viabilità e vietano l’utilizzo di oggetti considerati pericolosi, nell’area circostante il luogo dell’evento. Sono state disposte con ordinanza del sindaco Valter Stoppini e del Comando della Polizia locale, al fine di prevenire ed evitare pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, considerando la rilevanza e la particolarità dell’iniziativa, la peculiarità del sito in cui si svolge e il grande afflusso di persone previsto. In particolare, per quanto riguarda la circolazione e la sosta, il 5 e 6 agosto a Santa Maria degli Angeli, è stato disposto quanto segue.
Dalle ore 18:00 del 5 agosto, sino al termine dell’evento il giorno seguente, divieto di sosta per tutti i veicoli sulle seguenti vie e piazze: Viale Maratona, Viale Patrono d’Italia (tratto da Via Los Angeles a Via Manzoni, comprese banchine ed aree laterali alla strada), Piazza Garibaldi, Piazza Porziuncola, Via Protomartiri Francescani dall’intersezione con Viale Patrono d’Italia all’intersezione con Via Capitolo delle Stuoie (eccetto veicoli delle autorità munite di specifica autorizzazione); Via Los Angeles parcheggio adiacente ai giardini pubblici della Basilica (vascone), parcheggio Domus Pacis (eccetto veicoli Forze di Polizia e mezzi a servizio di persone disabili).
Dalle ore 00.00 del 6 agosto, fino al termine della manifestazione, è stato istituito il divieto di sosta per tutti i veicoli nelle seguenti vie e piazze: Piazza Innocenzo III eccetto veicoli dei giornalisti accreditati, Piazza Martin Luter King eccetto veicoli della Protezione Civile, Piazzale Madre Teresa di Calcutta, eccetto veicoli Vigili del Fuoco. Dalle ore 6.00 del 6 agosto e fino al termine dell’evento, in viale Maratona divieto di circolazione per tutti i veicoli.
Dalle ore 07.30 del 6 agosto e fino a conclusione dell’iniziativa, divieto di circolazione per tutti i veicoli nelle seguenti vie e piazze: Viale Patrono d’Italia dalla rotatoria con Via Manzoni alla rotatoria con Via Los Angeles, Via Los Angeles dalla rotatoria con Via Diaz alla rotatoria con Via F.lli Matteucci, Via Protomartiri Francescani dall’intersezione con Viale Patrono d’Italia all’intersezione con Via Capitolo delle Stuoie, eccetto i mezzi delle autorità dirette ai parcheggi riservati.
Inoltre, sempre il 6 agosto, dalle ore 7.30 al termine della visita del Papa, divieto di accesso direzione Assisi per tutti i veicoli in Via Pertini dalla rotatoria con Via Diaz alla rotatoria di Via San Bernardino da Siena, con esclusione dei residenti, Via San Bernardino da Siena dalla rotatoria con Via Pertini alla rotatoria con Via Los Angeles, con esclusione dei residenti sino all’intersezione con Via San Pio X. Per i residenti nell’area ricompresa tra Via Maratona e Via Patrono D’Italia e la ferrovia, compatibilmente con il transito dei cortei, sarà consentita l’uscita dal solo varco antistante Via Carducci, dove sarà presente personale della Polizia Locale che gestirà le immissioni.
Come itinerari alternativi per e da Assisi: per i veicoli provenienti da NORD è prevista l’uscita SS 75 Santa Maria degli Angeli SUD, per via Astengo Martelli, Via Matteucci, Via Protomartiri Francescani, Via di Valecchie, Via Manzoni, Via Patrono d’Italia; per i veicoli provenienti da SUD – Uscita SS 75 Santa Maria degli Angeli SUD, Via di Bartolo, Via di Valecchie. Via Manzoni, Via Patrono d’Italia. Come richiesto dalla Questura di Perugia, lungo il percorso è stata inoltre disposta la sospensione delle attività dei cantieri. Per quanto riguarda le norme di sicurezza, il 6 agosto dalle ore 6.00 alle ore 14.00 a Santa Maria degli Angeli, in piazza Porziuncola, limitatamente all’interno delle aree contingentate interessate dalla manifestazione, è stato disposto quanto segue: divieto di introduzione e detenzione di contenitori in vetro, lattine, oggetti contundenti, ingombranti, artifizi pirotecnici, spray urticanti, animali, droni, giocattoli a controllo remoto e qualsiasi altro materiale similare.
© Riproduzione riservata













