Dopo la vittoria del Rione Fornaci al Palio dei Muje, la 10ª edizione di J’Angeli 800 – Palio del Cupolone 2026 si chiude con la vittoria del Rione Ponte Rosso, che ha preceduto i Rioni del Campo e Fornaci. Il Rione Ponte Rosso conquista così il Palio per il quarto anno consecutivo. Punteggio finale a pari merito per il Rione Ponte Rosso con il Rione del Campo, 20 punti a 20, la vittoria nel corteo del Ponte Rosso ha poi determinato da regolamento il primo posto. (Continua dopo la foto)

Prima della vittoria rossa arrivata poco prima dell’una di notte, in settimana si erano susseguite quattro sere di emozioni, storie, una piazza gremita e grande partecipazione, con i cortei e gli spettacoli teatrali dei rioni angelani che hanno trasportato il pubblico nel fascino e nelle atmosfere dell’Ottocento. (Continua dopo la foto)

Il Rione Ponte Rosso, capitanato da Monia Discepoli, ha presentato “Mejo esse Tegamino”, affresco popolare dell’Umbria di fine Ottocento; il Rione Fornaci, capitanato da Roberto Catanossi, ha proposto “La Scuola Democratica ossia il Vero Repubblicano”, dedicato ai fermenti civili e culturali dell’Italia ottocentesca. Infine Rione del Campo, capitanato da Danilo Truffarelli, ha portato in scena “Voci di carta”, intreccio di cronaca, frammenti di vita privata e memoria locale di Santa Maria degli Angeli. (Continua dopo il video – link diretto)
Venerdì sera c’era stata anche la Disfida dei rioni [vinta anche questa dal Ponte Rosso, nella gallery i vari momenti della gara], mentre sabato prima del verdetto si è svolto il Gioco della Fabbrica, non senza qualche polemica con squalifiche e ricorsi. Questa la classifica finale di tutte le gare della decima edizione de J’Angeli 800 – Palio del Cupolone 2026.
Nella Disfida dei rioni primo posto per il Rione Ponte Rosso, secondo il Rione del Campo, terzo posto per il Rione Fornaci.
Nei cortei teatrali primo classificato il Rione Ponte Rosso con “Di cielo, di terra, di speranza. L’almanacco Barba Nera”, secondo il Rione Fornaci con La magia del Natale. La storia prende vita”, terzo posto per il Rione del Campo con “Tutto scorre”. Ad aggiudicarsi il primo posto nello spettacolo teatrale è stato Rione del Campo con “Voci di carta” che ha prevalso nelle preferenze della giuria, centrando i 10 punti. Secondo posto per il Rione Ponte Rosso con “Mejo esse Tegamino”, chiude la classifica il Rione Fornaci con “La Scuola Democratica ossia il Vero Repubblicano”. Infine l’ultimo gioco, l’iconica “Fabbrica”, disputato sabato sera, ha visto schierati i tre rioni in una gara di velocità e abilità: è stato il Rione del Campo ad arrivare primo, aggiudicandosi il maggior numero di punti, seguito dal Rione Ponte Rosso e Rione Fornaci (squalificato con punti 0 per penalità).
Assegnato per la prima volta dal giurato regista anche il nuovo Premio “Cavaliere Arnaldo Manini”, dedicato alla migliore interpretazione teatrale femminile e maschile del Palio del Cupolone. A vincere sono stati Agnese Catanossi del Rione Fornaci e Giacomo Casagrande del Rione del Campo. Il Premio è stato istituito in memoria di Arnaldo Manini, recentemente scomparso e grande sostenitore della rievocazione J’Angeli 800. Il Rione Ponte Rosso torna così a vincere il Palio del Cupolone e si porta a cinque Palii vinti nell’albo d’oro (Rione Fornaci tre vittorie, Rione del Campo nessuna vittoria. Nel 2020 e 2021 il Palio non è stato disputato. Grande la soddisfazione per il capitano del Ponte Rosso Monia Discepoli: «Questa è la vittoria di tutti. Siamo un gruppo coeso e determinato, che mette anima e passione in ogni attività e ogni volta che scende in piazza, con un impegno che va ben oltre i dieci giorni della festa. Dietro a questo successo ci sono mesi di lavoro, una straordinaria partecipazione nella realizzazione dei cortei e degli spettacoli, sacrifici negli allenamenti e tante notti insonni. Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, in ogni modo, e rivolgo un sentito ringraziamento anche all’Ente Palio per l’organizzazione della manifestazione».
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