Sarà ancora Stefano Venarucci a guidare la direzione artistica di Perugia1416, la grande rievocazione storica che dal 5 al 7 giugno 2026 animerà il centro storico del capoluogo umbro tra cortei, spettacoli e sfide tra i Magnifici Rioni. La manifestazione continuerà dunque a puntare sull’esperienza dell’attore, regista e organizzatore assisano, ormai figura di riferimento per l’evento.
Stefano Venarucci è legato a Perugia1416 e accompagna la crescita della manifestazione sin dal 2019, anno in cui venne scelto per raccogliere il testimone della direzione artistica. Assisano, attore e regista con una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi culturali e rievocazioni storiche, nel suo percorso figurano collaborazioni con il Piccolo Teatro del Bordone e con Tieffeu – Teatro di figura umbro, oltre alla direzione artistica di manifestazioni legate al mondo medievale in Umbria e fuori regione. Attivo anche nel Calendimaggio di Assisi, è stato inoltre prima rappresentante poi magistrato presidente dell’Ente Calendimaggio.
Anche negli anni successivi il suo ruolo è rimasto centrale all’interno della festa perugina, contribuendo a consolidarne l’identità scenica e spettacolare e coordinando il lavoro dei cinque Rioni protagonisti della manifestazione. Negli ultimi mesi, inoltre, Venarucci ha lavorato a una proposta di rilancio della manifestazione, con idee mirate a rafforzarne il valore culturale e partecipativo, puntando su teatro, coinvolgimento dei rioni, valorizzazione degli spazi monumentali cittadini e nuove formule immersive per il pubblico.
Per l’edizione 2026 Perugia1416 si prepara ancora una volta a riportare in vita l’ingresso trionfale di Braccio Fortebracci in città, con gare rionali, artisti di strada, taverne medievali e spettacoli diffusi nel centro storico. Tra le novità annunciate c’è anche una sfida teatrale tra i Rioni, elemento che ben si inserisce nel percorso artistico di Stefano Venarucci e nella sua esperienza maturata nel mondo della regia teatrale.
Guardando oltre il 2026, la direzione artistica starebbe già ragionando anche su importanti novità per le future edizioni della manifestazione. L’obiettivo sarebbe quello di ampliare ulteriormente il coinvolgimento del pubblico e dei territori, introducendo nuovi format spettacolari, collaborazioni artistiche e iniziative capaci di rendere Perugia1416 sempre più un appuntamento identitario e di richiamo nel panorama delle rievocazioni storiche italiane.
La riconferma dell’assisano rappresenta quindi un segnale di continuità per una manifestazione che, anno dopo anno, è diventata uno degli appuntamenti di rievocazione storica più seguiti dell’Umbria, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e centinaia di figuranti nel cuore di Perugia.
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