Una nuova istanza tecnico-giuridica indirizzata al Comune di Assisi, al Prefetto di Perugia e agli enti competenti per chiedere interventi strutturali nell’area dei Portali di Santa Maria degli Angeli. A depositarla è il consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia e referente del Comitato di Sorveglianza “I Portali”, che sollecita l’installazione della videosorveglianza, presidi fissi della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine e un coordinamento stabile tra le istituzioni.
L’iniziativa rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso avviato nei mesi scorsi. Il 27 febbraio il consigliere azzurro aveva presentato una richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato dei controlli, dei progetti di videosorveglianza e delle eventuali ordinanze comunali; il 15 aprile era seguita un’interpellanza urgente, discussa in Consiglio comunale il 5 maggio, corredata da fotografie e segnalazioni dei residenti. Secondo il consigliere, l’intensificazione dei controlli nei mesi successivi aveva prodotto un sensibile miglioramento della situazione, con la riduzione dei bivacchi, il ripristino dell’illuminazione e la riqualificazione dell’area verde. Con il progressivo venir meno dei controlli, però, sostiene Fasulo (in realtà la giunta ne aveva annunciati di ulteriori, ndr), sarebbero ricomparsi bivacchi, consumo di alcol, schiamazzi e occupazione dei portici.
Nell’istanza Fasulo sostiene che non esistano ostacoli normativi all’adozione delle misure richieste, richiamando, tra gli altri, le disposizioni del D.L. 76/2020 sulla videosorveglianza, il GDPR quale base giuridica per il trattamento dei dati e gli articoli 50 e 54 del TUEL sui poteri del sindaco in materia di sicurezza urbana. Il consigliere evidenzia inoltre la disponibilità di risorse economiche dedicate alla sicurezza urbana e la possibilità di ricorrere a ordinanze, DASPO urbano e al coordinamento con il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.
Rivolgendosi al Prefetto di Perugia, l’esponente di Forza Italia Assisi chiede «la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, un piano straordinario per l’area, il coordinamento stabile delle Forze dell’Ordine e un presidio permanente. La sicurezza è una responsabilità condivisa. E va esercitata», anche considerato che l’area Portali-Stazione rappresenta inoltre il principale punto di accesso alla città per turisti e pellegrini, con possibili ripercussioni sull’immagine di Assisi. “Io non mi fermerò. Continuerò nei Consigli comunali, davanti alla Prefettura, presso tutte le autorità competenti, insieme ai cittadini e al Comitato”.

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