In occasione della “Giornata mondiale del donatore di sangue 2026”, sabato 13 e domenica 14 la Rocca Maggiore e la Torre del Popolo di Assisi s’illumineranno di rosso, così come la Basilica di San Francesco – accesa anche ieri sera, venerdì 12. Un gesto simbolico per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di donare il sangue e sostenere l’attività dell’Avis (Associazione volontari italiani del sangue).
“La donazione di sangue – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – è un gesto che anche dal punto di vista simbolico ha un grande valore: ci ricorda e ci testimonia che la vita di ciascuno di noi fiorisce solo nella misura in cui ne facciamo un dono per gli altri. San Francesco, che si è donato e speso senza riserve, ci incoraggia e sprona ad assumere questo atteggiamento e a fare così della nostra vita una vera benedizione, attraverso la condivisione e la solidarietà”.
L’Amministrazione comunale ha aderito alla Giornata mondiale del donatore di sangue 2026, raccogliendo l’invito della sezione Avis “Franco Aristei” di Assisi, impegnata sul territorio nella promozione della cultura del dono che salva la vita. “Accenderemo due monumenti simbolo di Assisi – sottolinea il sindaco Valter Stoppini – per tenere alta l’attenzione sull’importanza della donazione di sangue, come gesto di solidarietà che promuove la salute e la vita. L’obiettivo è coinvolgere sempre più persone in questa pratica solidale. È anche un modo per dire grazie ai donatori che, con un gesto silenzioso e gratuito, garantiscono ogni giorno cure e speranza a migliaia di persone. Ringraziamo la sezione Avis ‘Franco Aristei’ di Assisi per lo straordinario lavoro che portano avanti quotidianamente su questi temi, coinvolgendo cittadini, scuole, territorio”.
La donazione di sangue è un gesto volontario, gratuito, anonimo e consapevole, inteso come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e civismo. Il donatore è promotore di un primario servizio socio-sanitario, che contribuisce a diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.

© Riproduzione riservata













