La 1000 Miglia ad Assisi con oltre 400 auto storiche arrivate in città per rendere omaggio a San Francesco, nell’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia. Il passaggio della storica gara di auto d’epoca, che richiama appassionati da tutto il mondo, è avvenuto il 12 giugno 2026 con ingresso in via Los Angeles a Santa Maria degli Angeli e “Controllo Timbro” sul sagrato della Basilica che custodisce la Porziuncola.
Dopo il transito della prima vettura del Ferrari Tribute, l’arrivo della prima storica circa un’ora dopo. Dopo il controllo, gli equipaggi hanno percorso viale Patrono d’Italia e risalito la SR147 per fare il loro ingresso nel centro storico da via Borgo Aretino. Il percorso cittadino si è snodato tra alcuni luoghi simbolo di Assisi, toccando via Santa Chiara e corso Mazzini, fino a raggiungere il cuore pulsante della città, con giro di boa in piazza del Comune attorno alla Fontana dei Tre Leoni.
Il saluto alla città di San Francesco è proseguito attraverso via San Gabriele dell’Addolorata e viale Galeazzo Alessi, per poi proseguire in direzione della SR444 verso Gubbio e risalire verso Brescia. Si tratta della 44esima edizione della 1000 Miglia, con vetture di assoluto rilievo. Una sorta di “museo viaggiante”, tra cui spiccano in particolare ventiquattro Alfa Romeo sportive anteguerra come le iconiche 6C 1500, 1750 SS e GS e la rarissima 8C 2600 Spider Zagato “SF” della Scuderia Ferrari. Di grande importanza è anche la flotta delle Ferrari ammesse, quasi tutte dotate di motori a 12 cilindri, con modelli storicamente vincitori della Freccia Rossa come le 166 MM, le 250 MM e la 340 America. L’eccellenza tecnica dei modelli si estende anche alle potenti Jaguar C-Type, protagoniste a Le Mans, e allo schieramento Maserati, dominato dalle celebri A6 GCS concepite specificamente per le corse sport.
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