Non è solo lavoro operativo, ma un rapporto fondato sulla fiducia reciproca e sull’intesa costruita nel tempo. È quanto emerso ieri durante i servizi di bonifica svolti in occasione del Concerto di Natale nella Basilica di San Francesco di Assisi, dove è stata impegnata anche un’unità cinofila della Polizia di Stato.
Protagonista delle operazioni è stata Mia, cane poliziotto, affiancata dal suo conduttore cinofilo, con il quale ha dimostrato una perfetta sintonia operativa. Uno sguardo, un gesto, segnali minimi ma sufficienti a coordinare ogni movimento, in un contesto che richiede massima attenzione, precisione e silenzio. Un lavoro discreto ma fondamentale, svolto lontano dai riflettori, che contribuisce in maniera decisiva alla sicurezza di eventi di grande richiamo.
Durante le fasi di controllo e bonifica dell’area, la coppia ha operato confermando l’elevato livello di preparazione e addestramento che caratterizza le unità cinofile della Polizia di Stato. Un’attività che richiede dedizione quotidiana, rispetto reciproco e un legame profondo tra uomo e animale, elementi indispensabili per garantire efficacia e affidabilità in situazioni delicate.
In un contesto suggestivo e simbolico come quello della Basilica di San Francesco, la presenza costante delle forze dell’ordine ha rappresentato ancora una volta una garanzia per i partecipanti al concerto e per l’intera città. Una presenza quella di Mia e dell’unità cinofila – comunicata con un post social sulla pagina ufficiale della Questura di Perugia – che sintetizza al meglio il motto della Polizia di Stato: “Esserci sempre”.
© Riproduzione riservata













