Anche l’Umbria e Assisi piangono Francesco Guccini: il celebre cantautore, dopo l’uscita della sua ultima raccolta *Se io avessi previsto tutto questo – Gli amici, la strada, le canzoni e dopo la pubblicazione del suo libro di racconti Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto, era arrivato in Umbria per uno dei cinque appuntamenti di “Incontri”, un confronto tra il mito del cantautorato e il pubblico. Guccini, ‘il Maestrone’ per le persone a lui più vicine, è morto a 86 anni nella sua Pavana, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari. I funerali si terranno nei prossimi giorni, in forma strettamente privata, mentre a settembre sarà organizzata una cerimonia commemorativa.
Francesco Guccini era salito sul palco del Teatro Lyrick di Assisi il 25 maggio 2017, nell’ambito della stagione *Umbria Eventi d’Autore*, promossa dall’Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, per raccontare la sua terra, l’Emilia, a partire dai primi anni del dopoguerra fino alla giovinezza modenese e bolognese, passando poi ai primi passi nel mondo della musica e all’inizio di una carriera singolare e solida, costellata di capolavori assoluti della musica e della poesia italiane. I testi di Guccini, tra canzoni e romanzi, erano già da tempo approdati, come materia di studio, nei corsi universitari delle facoltà di Lettere e Filosofia.
Il cantautore si è raccontato percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso le sue canzoni e i suoi libri (romanzi, gialli, fumetti) e attraverso i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. A coronare la serata un concerto dei Musici, i musicisti che hanno accompagnato Francesco Guccini in una lunga carriera di concerti live. Sono state interpretate alcune delle canzoni suonate in quello che è stato definito un neverending tour durato oltre 40 anni: Juan Carlos Flaco Biondini (Voce e Chitarre), Vince Tempera (Pianoforte e Tastiere), Antonio Marangolo (Sax), Pierluigi Mingotti (Basso) e Ivano Zanotti (Batteria). (Continua dopo la foto)

A nome di tutte le volontarie e i volontari della Pro Civitate Christiana esprimo la grande tristezza per la morte di Francesco Guccini. Ha accompagnato la nostra vita con le sue storie e le emozioni profonde che hanno nutrito le nostre passioni. Penso che le sue canzoni per quel che è possibile ci hanno reso migliori. Noi della Cittadella di Assisi conserviamo il ricordo del suo primo concerto fuori dalle osterie proprio da noi, dove per la prima volta dal vivo il Maestrone cantò’ “Dio e’ morto”. Lo ha ricordato lui stesso in un’intervista rilasciata al nostro quindicinale Rocca nel 2021.
Foto © Mauro Berti Assisi News
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