“In merito alle notizie apparse sulla stampa relative a presunti casi di contaminazione da Escherichia coli nel territorio di Bastia Umbra, si invita la cittadinanza a non alimentare illazioni, ricostruzioni non verificate o forme di allarmismo”. Lo chiede in una nota il Comune di Bastia Umbra in riferimento alla nota della Usl Umbria 1 invita ieri: se nella nota di parlava di generico distretto assisano – che include più Comuni: come segnalato ieri da Assisi News che ha evitato, così come la Asl, di fornire località precise, quelli di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica – in diversi, anche con commenti sui social, avrebbero “accertato” in Bastia la città dove i casi si sono verificati.
Il Comune però spiega che “Le informazioni attualmente circolate risultano infatti basate su elementi acquisiti in via informale e non su comunicazioni ufficiali trasmesse al Comune dagli organi sanitari competenti. L’Amministrazione comunale, dopo aver raccolto le prime informazioni presso la ASL, ha già provveduto a inoltrare una richiesta formale per essere aggiornata con precisione sulla situazione, conoscere eventuali dettagli relativi ad accertamenti o contaminazioni e ricevere ogni indicazione utile alla tutela della salute pubblica”.
“In attesa delle comunicazioni ufficiali sui Escherichia coli da parte degli enti preposti, si invita la cittadinanza a mantenere comportamenti igienico-sanitari corretti e ordinari, in particolare nei luoghi frequentati dai bambini, ricordando che i minori devono sempre rimanere sotto il controllo e la vigilanza di un adulto. Il Comune di Bastia Umbra continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e provvederà a informare tempestivamente la cittadinanza qualora dovessero pervenire aggiornamenti ufficiali dagli organi competenti. Nel rispetto della riservatezza delle famiglie eventualmente coinvolte, l’Amministrazione comunale esprime fin da ora piena vicinanza e solidarietà”.
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