Dopo la cerimonia di inaugurazione con la benedizione degli Stendardi e dei Mantelli di sabato sera domenica 20 settembre è andata in scena la sfilata del Rione Sant’Angelo al Palio de San Michele 2026, Il coraggio di ricordare.
Prima della sfilata, Matteo Battistini racconta le emozioni del suo secondo anno da Capitano del Rione Sant’Angelo.
Matteo, è il tuo secondo anno da Capitano. Come stai vivendo queste ore che precedono la sfilata del Rione Sant’Angelo al Palio de San Michele 2026?
«Con un po’ di ansia e tantissima energia addosso. Lo scorso anno era tutto nuovo: ogni passaggio, ogni momento che accompagna il Capitano verso la sfilata rappresentava per me una prima volta. Oggi quei passaggi sono più familiari, ma l’emozione resta immensa e la tensione è sempre la stessa. Quello che cambia è forse la consapevolezza: conosco meglio la responsabilità del ruolo e so cosa significa arrivare fino a questa sera dopo mesi e mesi di lavoro. Vedere la struttura già montata in Piazza e i carri pronti per entrare in scena rende improvvisamente concreto tutto il percorso che abbiamo fatto.»
Che Rione hai visto durante questi mesi di preparazione?
«Un Rione capace di coinvolgersi completamente. È probabilmente la cosa che mi ha colpito di più: vedere persone di tutte le età partecipare alle lavorazioni, all’organizzazione e alle tantissime mansioni necessarie per costruire uno spettacolo così grande. Dietro quello che il pubblico vedrà questa sera c’è un lavoro lunghissimo e soprattutto collettivo.»
“Il coraggio di ricordare” affronta un tema molto delicato. Cosa vorresti arrivasse al pubblico?
«È una sfilata che affronta un tema sensibile e molto attuale. Credo che possa arrivare dritta al cuore di chi sarà in Piazza e di chi assisterà allo spettacolo. Se dovessi scegliere il messaggio che vorrei rimanesse alla fine, sarebbe molto semplice: non dimenticare. Avere il coraggio di ricordare.»
Tra pochi minuti avrai davanti tutto il tuo Rione. Cosa dirai ai tuoi rionali prima di entrare in Piazza?
«Di dare il massimo, di concentrarsi e di portare in Piazza tutto ciò che abbiamo costruito durante questo lungo anno insieme. Dietro questa sfilata ci sono mesi di lavoro, serate condivise, gioie e anche discussioni, perché fanno parte anche quelle di un percorso vissuto insieme. Tutto ha contribuito a portarci fino a qui. Adesso è arrivato il momento di trasformare quel lavoro nello spettacolo per cui abbiamo dato tanto. Forza ragazzi, in bocca al lupo. Siamo pronti: comincia la nostra sfilata!»
TRAMA DELLA SFILATA DEL RIONE SANT’ANGELO AL PALIO DE SAN MICHELE 2026 – “IL CORAGGIO DI RICORDARE”
“E se esistesse un luogo in cui i ricordi possono essere scelti, modificati e confezionati in piccoli frammenti di felicità? Un universo distopico e immaginario in cui la felicità non è più soltanto un sentimento, ma qualcosa che può essere costruito, selezionato e persino acquistato. Un mondo completamente diverso dal nostro, o forse no… Ogni giorno costruiamo e mostriamo una versione di noi stessi fatta di momenti filtrati e condivisi. Conserviamo ciò che vogliamo ricordare e lasciamo fuori dall’inquadratura tutto ciò che stona. Costruiamo la nostra realtà attraverso immagini di felicità, fino a trasformare il ricordo in vetrina e la nostra vita in narrazione. Ma cosa succederebbe se potessimo spingerci ancora oltre? Se potessimo davvero eliminare tutto ciò che non vogliamo mostrare? Anche da noi stessi…”.
Foto © Assisi News e © Fap Foto / Ufficio stampa Ente Palio de San Michele
(La manifestazione è uno degli sponsor inserzionisti del gruppo editoriale Assisi News)
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