(Flavia Pagliochini) Duecento ricorsi già pronti per contestare le decine di verbali dovuti alle multe del T-red all’incrocio tra via Atene, via delle Nazioni e via Höchberg, e circa 2.000 firme raccolte per chiedere la disattivazione del sistema (che al momento non è più in modalità smart) e la costruzione della rotonda. Per la vicenda delle decine di multe – c’è anche chi ne ha prese 16 in pochi giorni – ieri, 4 febbraio 2025, a Bastia sono arrivate anche le telecamere delle Iene, ma il sindaco Erigo Pecci ha ribadito alla trasmissione Mediaset quanto già detto nel corso del penultimo incontro al centro sociale di San Lorenzo.
E cioè che non solo la scelta del T-Red è stata presa dalla precedente amministrazione e la giunta attuale, viste le proteste, ha temporaneamente sospeso il sistema di funzionamento ‘smart’ dell’impianto in favore di un sistema automatico con i tempi delle tre fasi sempre fissi. Il T-Red funziona infatti con un sistema che regola la durata dei segnali in base al traffico: il verde e il rosso variano in base ai veicoli in attesa, mentre il giallo ha una durata fissa di cinque secondi. Pecci ha anche ribadito che il dispositivo è conforme e omologato, in quanto sottoposto a test tra settembre e ottobre del 2023 quando ha registrato una media di circa 20 infrazioni al giorno.
Ma il comitato non demorde, anche grazie a un servizio proprio de Le Iene di Mediaset, che – per un caso analogo di altro Comune – hanno evidenziato un aspetto cruciale: l’assenza del certificato di omologazione per i dispositivi di rilevazione delle infrazioni in modalità differita (come il T-Red) comporta l’annullamento dei verbali da parte del Giudice di Pace. “Questo punto è particolarmente rilevante per il Comitato, poiché sui verbali notificati dal Comune di Bastia viene indicata solo la ‘domanda di omologazione’ e non l’effettiva omologazione del dispositivo”, si legge in una nota. All’assemblea della scorsa settimana è intervenuta anche il consigliere Catia Degli Esposti, che ha sottolineato i 100.000 euro di incremento dei guadagni, nell’assestamento di bilancio 2024, per quanto riguarda il capitolo “Sanzioni per violazioni al Codice della Strada”. Ma Pecci ha risposto che il T-Red segnala le infrazioni, che vengono poi verificate dalla Polizia Municipale prima di emettere le multe e che ogni infrazione è documentata con fotografie e filmati per garantire la massima trasparenza. Smentite anche le accuse di voler “far cassa”: il sindaco ha ricordato i proventi delle sanzioni, per legge, possono essere destinati esclusivamente ad interventi sulla viabilità e sulla sicurezza stradale e che il progetto della rotatoria è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche da alcuni anni, ma non è mai arrivato alla progettazione, partita solo lo scorso dicembre.
© Riproduzione riservata













