Celebrata oggi ad Assisi la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, istituita per ricordare la fine della prima guerra mondiale avvenuta il 4 novembre 1918, il sacrificio di quanti hanno combattuto per la libertà e l’indipendenza dell’Italia e il valore delle forze armate per costruzione della pace. La cerimonia si è aperta in piazza Santa Chiara, con un corteo fino in piazza del Comune a cui hanno partecipato il sindaco, Valter Stoppini, la presidente del Consiglio comunale, Annalisa Rossi, assessori e consiglieri comunali, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle forze armate, associazioni combattentistiche e d’arma, cittadini e studenti di scuole della città.
Dopo la messa nella chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, il primo cittadino ha commemorato l’evento in un intervento in piazza del Comune. “Oggi – ha detto – celebriamo una ricorrenza che non guarda solo al passato, ma sollecita direttamente il presente. Ci stringiamo attorno al tricolore, simbolo di unità nazionale, per rendere il più sentito omaggio alle forze armate, donne e uomini che ogni giorno garantiscono la nostra sicurezza. Il nostro pensiero e la nostra gratitudine vanno ai soldati impegnati nelle missioni internazionali di pace, dal Libano al Mar Rosso, dai Balcani al Medio Oriente, dove l’Italia rappresenta con orgoglio un presidio di dialogo, difesa dei diritti e protezione della popolazione civile. Ci uniamo al profondo cordoglio per i militari italiani scomparsi tragicamente in Bosnia, nello svolgimento del proprio dovere: un dolore che avvertiamo vicino e che ci ricorda quanto stabilità e sicurezza richiedano un tributo umano altissimo. Assisi, città della pace, custodisce una vocazione profonda: ricordare che l’unità di un Paese si fonda su coesione sociale e rispetto delle regole. La democrazia e la libertà di cui oggi godiamo non sono conquiste acquisite per sempre, ma un bene comune che va alimentato ogni giorno”.
Il corteo si è quindi recato in piazzale Trieste, dove è stata deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti, presente anche il picchetto d’onore dell’Esercito italiano. Al termine della cerimonia, nella Galleria Le Logge in piazza del Comune, è stata inaugurata una mostra dedicata a divise storiche e attuali delle forze dell’ordine, visitabile fino all’8 novembre. Inoltre, oggi alle 15.00, davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, un Tricolore di 220 metri quadrati scenderà dal cielo, lanciato da tre paracadutisti in segno di pace e in ricordo dei quattro militari italiani morti in Bosnia.
LE CERIMONIE SUL TERRITORIO COMUNALE
Le commemorazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate interesseranno l’intero mese di novembre, con appuntamenti su tutto il territorio, promossi dall’Amministrazione comunale, che prevedono commemorazioni e deposizioni di corone di alloro. Il 4 novembre, alle ore 16.00 a Torchiagina (piazza don Pietro dell’Ava). L’8 novembre a Santa Maria degli Angeli (ore 8.30 al Cimitero vecchio; ore 9.00 in piazza Garibaldi), a Petrignano (ore 10.30 in piazza Luigi Masi) e a Rivotorto (ore 14.30 in piazza Pietro Conti). Il 15 novembre a Castelnuovo (ore 10.00 piazza San Pasquale), a San Vitale (ore 10.30 sede Pro loco), a Tordandrea (ore 12.00 in piazza dei Caduti). Il 22 novembre a Tordibetto (ore 9.15 chiesa San Bernardino da Siena) e a Palazzo (ore 11.00 piazza Figli di Cambio).
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