Niente schiamazzi, grida, canti e giochi dalla mezzanotte alle 7 nei parchi pubblici di Bastia Umbra. Lo ricorda l’amministrazione comunale bastiola, richiamando le disposizioni già contenute nel vigente regolamento comunale di polizia urbana. Disposizioni che al momento non vengono rispettate, visto che tra le criticità riscontrate e segnalate figurano, oltre agli episodi di schiamazzi e disturbo nelle ore serali e notturne, anche l’abbandono di rifiuti e comportamenti che possono compromettere le condizioni di pulizia, il decoro e la piena fruibilità degli spazi pubblici, determinando inoltre un aggravio delle attività di manutenzione.
“In particolare, l’art. 13 del Regolamento comunale di Polizia Urbana, dedicato alla tutela dei giardini pubblici e delle aree verdi, prevede nella fascia oraria compresa tra le ore 24.00 e le ore 7.00 il divieto di creare assembramenti rumorosi o arrecare disturbo, attraverso grida, canti, giochi o altri comportamenti, al riposo dei residenti delle aree circostanti”, si legge nella nota della giunta, ricordando che “Il richiamo si inserisce nella più generale attività di tutela della quiete pubblica, del decoro urbano e del patrimonio comune e tiene conto anche delle segnalazioni pervenute negli ultimi mesi relativamente ad alcune situazioni di disturbo registrate, in particolare, nelle ore serali e notturne nelle aree verdi e nelle zone limitrofe”.
Non vengono introdotti nuovi divieti o ulteriori misure regolatorie per i parchi pubblici, ma l’obiettivo è valorizzare e rendere maggiormente efficace l’applicazione delle norme già vigenti, nella convinzione che il loro rispetto rappresenti il primo strumento per tutelare la convivenza civile, il riposo dei residenti e il patrimonio pubblico. Il Comune ha anche ‘chiesto aiuto’ alle forze dell’ordine, affinché nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio controllino anche parchi, giardini e aree verdi “che – conclude la nota – rappresentano un patrimonio di tutta la comunità: il loro utilizzo deve poter convivere con il rispetto del riposo dei residenti, della pulizia, del decoro e degli spazi condivisi”.
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