Bastia Umbra torna a fare i conti con episodi che destano preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza delle persone più anziane e vulnerabili. Lo segnalano alcuni cittadini ‘capitanati’ da Massimo Morelli, secondo cui “Negli ultimi tempi si stanno susseguendo segnalazioni relative a truffe con il sistema del finto investimento in auto, spesso accompagnate dal furto di borse o oggetti lasciati all’interno delle vetture, con l’eventuale presenza di un secondo complice che approfitta della distrazione della vittima”.
L’ultimo episodio, avvenuto solo qualche giorno fa, avrebbe coinvolto una persona anziana nei pressi di una gioielleria di Bastia Umbra. In questo caso, fortunatamente, l’intervento della figlia avrebbe permesso di evitare che la situazione degenerasse e che l’anziana diventasse vittima della truffa. “Episodi come questi non possono essere sottovalutati. Non sappiamo se dietro i diversi casi ci sia effettivamente un’unica organizzazione, ma la frequenza e le modalità simili con cui vengono raccontati alcuni episodi fanno crescere nei cittadini la sensazione che Bastia possa essere diventata un territorio particolarmente esposto a questo tipo di reati. A preoccupare è soprattutto il fatto che nel mirino finiscano persone anziane, spesso scelte proprio perché considerate più facilmente raggirabili”, spiega Morelli.
“La sicurezza non può essere un tema secondario: per questo – scrivono i cittadini – chiediamo con forza maggiore attenzione e maggiori controlli nelle vie della città, sia nelle ore diurne sia durante la notte. La sicurezza non significa soltanto intervenire quando un reato è già stato commesso: significa anche presenza sul territorio, prevenzione, controllo e attenzione alle situazioni che possono favorire comportamenti illegali o di degrado. E il tema della sicurezza si collega inevitabilmente anche alla situazione di alcune aree verdi della città. I giardini di via Todi, ad esempio, continuano a essere oggetto di segnalazioni da parte dei residenti. Soprattutto nelle ore serali, sono diventati luogo di ritrovo di gruppi di ragazzi che, oltre a bivaccare, lasciano spesso bottiglie, bicchieri, carte e rifiuti, con il risultato di trasformare uno spazio pubblico in un luogo di degrado. Non si tratta di criminalizzare i giovani o di impedire a qualcuno di frequentare i giardini. Si tratta semplicemente di pretendere rispetto per gli spazi pubblici e per chi vive nelle loro vicinanze. Bastia Umbra merita una città più sicura, più controllata e più rispettata. Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga rafforzata la presenza sul territorio e vengano adottate tutte le misure necessarie per prevenire le truffe ai danni degli anziani, contrastare i furti e restituire decoro alle aree pubbliche. Perché aspettare che qualcuno diventi vittima non può essere l’unica risposta. La sicurezza e il decoro di una città sono un diritto di tutti i cittadini”.
Foto di Alan J. Hendry | via Unsplash
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