Bettona Urban Poetry è il festival in cui la ricerca artistica esce dall’aula e diventa città. Sabato 19 e domenica 20 e poi di nuovo il 3-4 ottobre prende vita questo progetto annuale nato da un progetto PRIN tra Conservatorio e Accademia di Belle Arti di Perugia e Università di Roma Tor Vergata, porta concerti, performance, lecture e spazi immersivi nelle vie e nelle piazze di Bettona: l’alta formazione artistica come strumento di valorizzazione del borgo. Lo scopo è indagare l’incontro tra suono, linguaggio e identità visiva nel contesto di Bettona, importante centro culturale nel Medioevo con rilevanti testimonianze di carattere storico e architettonico della civiltà etrusca e tra i “Borghi più belli d’Italia”, che diventa modello di indagine per promuovere strumenti educativi e metodi applicativi per la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio sonoro. L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha curato il riconoscimento nel centro storico di Bettona di luoghi e sequenze spaziali caratterizzati da particolari qualità tipologico-spaziali, ambientali e sonore, per assistere la progettazione delle installazioni anche future, delle performance e degli itinerari esperienziali. L’obiettivo è stato quello di costruire una lettura unitaria, nella quale spazio pubblico, patrimonio, paesaggio e suono entrino in relazione. L’ateneo romano ha fornito inoltre supporto scientifico alla ricerca, definendo le relazioni fra i vari ambiti disciplinari e costruendo un quadro di indicatori sull’impatto della ricerca e sulla sua scalabilità.
Il ricco calendario di performance di Bettona Urban Poetry si distribuisce nei luoghi più suggestivi del paese. Durante il primo weekend, Porta Santa Caterina ospita le percussioni e l’elettronica di Concertante di Thad Anderson con Gianluigi Barzellotti e Kingdomsdi Russell Wharton con Riccardo Mostarda. I Giardini di Santa Caterina si trasformano nel teatro dell’Intonario Elettroacustico da camera guidato da Stefano Alessandretti, dove un laptop ensemble rielabora in tempo reale i suoni dell’ambiente. Nel Chiostro di San Crispolto e sulla Terrazza risuonano le voci del Vocal Ensemble diretto da Elisabetta Antonini, le formazioni contemporanee del gruppo Biennals e le improvvisazioni del Guitar Ensemble guidato da Angelo Lazzeri. A completare l’offerta, i dialoghi informali all’aperto di BORDI a cura di Vincenzo Martorella al Giardino Morganti e le performance intime di cantautorato e jazz lungo le vie del borgo.
Nel secondo fine settimana di Bettona Urban Poetry, quindi quello del 3-4 ottobre, i fari si spostano all’Arena di Santa Caterina per il concerto improvvisato e narrativo Circle Singing di Albert Hera e per un omaggio speciale del Vocal Ensemble al centenario di Miles Davis e John Coltrane. I chiostri di San Crispolto e San Giacomo accolgono recital solistici di canto lirico, arpa, chitarra e marimba e vibrafono, pianoforte, flauto e fagotto, mentre il Giardino Morganti diventa sede dei laboratori d’improvvisazione aperti al pubblico, diretti da Alessandro Bravo. Ad arricchire le giornate conclusive vi sono anche le installazioni vocali performative di Sebastian Garofalo e le nuove apparizioni del Guitar Ensemble. L’evento rappresenta un invito aperto ad abitare l’arte e riscoprire la memoria sonora di un borgo straordinario.
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