(Assisi News continua con la sua sezione buone notizie. Uno spazio dedicato a quelle notizie che magari sono meno d’impatto rispetto ad altre più eclatanti, ma che sono comunque significative, per Assisi o l’Umbria, perché buone e positive. Un piccolo spazio dedicato a quanto di buono – e di bello – ci circonda. Se avete una buona/bella storia da segnalarci, potete scriverci a [email protected]. Oggi dedichiamo uno spazio ai 108 anni del signor Ernesto Costantini, ai quali vanno anche gli auguri della nostra redazione).
Compleanno speciale all’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino. Ernesto Costantini, ricoverato per qualche giorno nel reparto di Medicina, giovedì 16 ha festeggiato 108 anni. Un traguardo che ha voluto condividere con il personale dell’ospedale, per ringraziarli per le cure e l’affetto che gli hanno dimostrato in questi giorni prima delle dimissioni.
Ernesto Costantini è nato ad Assisi il 23 luglio del 1918 ed è residente a Branca, frazione di Gubbio. Di umili origini, ha preso parte alla seconda guerra mondiale. Ha lavorato come operaio nel settore agricolo e ha sempre avuto la passione per la lettura e l’informazione. Il signor Ernesto oggi vive circondato dall’affetto dei suoi cari 9 nipoti, 10 pronipoti e 13 trisnipoti.
Come rivela Luigino Ciotti, “Ernesto Costantini è un IMI (Internato Militare Italiano) ed ha la bellezza di 108 anni che oggi festeggia.
Tantissimi e meritatissimi auguri da parte di tutti noi, figli di IMI. Questa è una breve scheda su di lui tratta dalle mie ricerche sugli IMI di Assisi. Infatti Ernesto anche se vive a Branca di Gubbio e sposatosi con Pappafava Dina è nato a Petrignano d’Assisi il 23-7-1918, figlio di Giovanni e Maria Stella Benedetti. In guerra lo mandarono in Africa Settentrionale. Rientrato in Italia il 6 novembre 1942, sbarcando a Napoli, successivamente fu spedito in Grecia dove dopo l’8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi a Meton. Portato in campo di concentramento, fu liberato dagli alleati il 10 aprile1945 e da loro trattenuto. Riuscì a rientrare in Italia, via Brennero, solo il 27 agosto 1945. Auguri – conclude Ciotti di buona e lunga vita”.
E anche la direzione di Presidio e tutto il personale del reparto di Medicina porgono i loro più sentiti auguri al signor Costantini ringraziandolo per il gentile gesto.
© Riproduzione riservata













