Lunedì 14 aprile 2025, alla Porziuncola, si è svolto il precetto pasquale e il Giubileo delle forze di Polizia della questura di Perugia, con la partecipazione di agenti da tutta la provincia e della scuola di Polizia di Spoleto.
Il questore Dario Sallustio ha accolto le autorità e il personale in servizio, alla presenza della direttrice della scuola, la dottoressa Maria Teresa Panone. La messa è stata presieduta da fra Rosario Gugliotta, della Fraternità di Chiesa Nuova di Assisi e cappellano della Polizia, che nell’omelia ha invitato i fedeli a riflettere sul Vangelo del giorno, l’Unzione a Betania: Maria unge Gesù con un profumo prezioso, mentre Giuda valuta quel gesto come uno “spreco”.
«Qual è il nostro atteggiamento nella vita? – ha domandato fra Rosario –. Siamo religiosi, politici, agenti di polizia… ma ci riconosciamo in Giuda, che calcola e pone limiti a tutto, o in Maria, che dona senza misura? Maria ci insegna che la vita va spesa con generosità, soprattutto quando incontriamo fratelli e sorelle nel dolore». Rivolgendosi poi alle forze dell’ordine, ha aggiunto: «Voi, ogni giorno, toccate con mano la sofferenza umana. Spesso la violenza nasce da una ferita, da un grido inascoltato. Il vostro servizio sia non solo dovere, ma anche compassione: un gesto concreto di vicinanza, come quello di Maria, che non ha avuto paura di “sprecare” amore».
«A volte negli interventi, a causa di violenza o resistenze – ha concluso fr. Rosario la sua omelia del precetto pasquale –, si rende necessario l’uso della forza, ma ciò sia sempre accompagnato dalla forza dell’amore».
FOTO di Mauro Berti © Assisi News BNCOM
Precetto Pasquale
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