Dal 15 gennaio 2026, cinque varchi elettronici controlleranno l’accesso dei veicoli alla Zona a Traffico Limitato (ZTL) del centro storico di Assisi, con sei mesi di pre-esercizio e sperimentazione. Durante tale periodo, gli stessi non verranno utilizzati per l’accertamento automatico delle violazioni, ma per la verifica del corretto funzionamento del sistema, risolvere eventuali criticità e permettere a cittadini e operatori di prendere familiarità con il nuovo sistema, considerata la complessità della messa in opera dello stesso in una città particolare come Assisi, con oltre 140 attività alberghiere ed extralberghiere, 300 attività economiche e in media 5 milioni di turisti e pellegrini l’anno.
Gli impianti sono stati posizionati a Porta San Giacomo, Largo Properzio, via Porta Perlici, via Marconi (in prossimità del parcheggio Giovanni Paolo II) e via del Turrione. L’obiettivo è disciplinare al meglio gli ingressi nel cuore della città, garantendo sicurezza, ordine pubblico e vivibilità del centro storico.
Riguardo gli adempimenti formali per la richiesta di autorizzazioni, l’Amministrazione comunale rassicura i cittadini: tutte le categorie previste nell’ordinanza relativa all’accesso alla ZTL, che già dispongono di un permesso per l’ingresso o la sosta all’interno della stessa, con indicato tipo di mezzo e relativa targa, non devono chiedere alcuna nuova autorizzazione fino alla scadenza del medesimo permesso, salvo eventuali variazioni di dati relativi a residenza o sostituzione di veicolo. Le persone con disabilità, titolari di apposito contrassegno rilasciato dal Comune di Assisi, dovranno comunicare le targhe dei veicoli (massimo due) al fine di poter accedere alla ZTL con il nuovo sistema.
In tutti gli altri casi specifici, legati ad esempio a permessi particolari o temporanei, va consultato il Disciplinare per la gestione degli accessi in deroga alla ZTL, pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Assisi, al seguente indirizzo:
https://www.comune.assisi.pg.it/novita/comunicati_stampa/novita_288.html
Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare la Polizia locale di Assisi ai seguenti recapiti: 075 812820; [email protected]ù
Assisi al Centro, tramite il consigliere comunale Ivano Bocchini, critica con decisione la scelta dell’Amministrazione comunale di installare cinque nuovi varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL del centro storico, con avvio dal 15 gennaio 2026 e una fase sperimentale fino al 15 luglio 2026. “È una situazione che non è più sostenibile. Questo provvedimento rappresenta l’ennesimo aggravio di problemi che residenti e, soprattutto, commercianti stanno subendo da quando questa amministrazione ha preso il controllo, in particolare sulla gestione del traffico”, dichiara Bocchini. “Lo diciamo con chiarezza: non abbiamo pregiudizi ideologici verso una regolamentazione seria e razionale degli accessi. Ma prima di introdurre nuovi varchi serve condivisione vera con le categorie economiche e con i residenti, perché qui si sta intervenendo sulla vita quotidiana di una città intera”, prosegue il consigliere comunale.
Assisi al Centro sottolinea anche un elemento di tempistica che la giunta sembra ignorare: “Si parte a metà gennaio e nei mesi di gennaio e febbraio, storicamente, abbiamo i minori afflussi di visitatori. La presenza cresce con la Pasqua e poi con la stagione successiva. Quindi o questa sperimentazione serve davvero a capire cosa succede e a costruire un sistema efficace, oppure rischia di essere l’ennesima misura pensata senza una strategia e senza un confronto”. Secondo Assisi al Centro, l’introduzione dei varchi, anche se inizialmente in fase di pre-esercizio senza sanzioni automatiche, va comunque nella direzione di appesantire ulteriormente la vita dei cittadini e l’economia del centro. “È evidente che, una volta a regime, questi varchi produrranno un aumento delle multe. E l’effetto più grave sarà un altro: scoraggiare ulteriormente l’accesso e il traffico verso la zona centrale, con un danno diretto per i commercianti”.
“Parliamo di attività già vessate da una situazione economica non certo brillante e già appesantite dalle scelte sulla viabilità che hanno generato caos e disagi, soprattutto nei periodi di festa e nei giorni di maggiore affluenza. Ora si aggiunge un nuovo elemento punitivo, senza che si veda una strategia complessiva”, aggiunge Bocchini. Assisi al Centro contesta anche l’impostazione politica della misura: “La giunta, con l’apertura dei varchi, dà l’impressione di voler fare ulteriormente cassa e di non avere in mente alternative reali, se non quella di sanzionare. Così non va. I varchi non devono essere uno strumento di minaccia: devono servire a raccogliere dati ed elementi utili e necessari per costruire risposte adeguate, non a caso, sul tema della viabilità e del traffico”.
“Se si vuole governare davvero la mobilità, servono soluzioni, non solo controlli. Servono scelte che accompagnino residenti e attività economiche, non provvedimenti che rischiano di desertificare il centro storico”, conclude Bocchini.
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