Proseguono i lavori di messa in sicurezza sismica, consolidamento strutturale e restauro conservativo della basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ad Assisi, resisi necessari a causa dei danni riportati in seguito ai danni provocati dal sisma del 2016.
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La Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi dei Frati minori di Umbria e Sardegna, circa un anno fa, aveva fatto sapere che le indagini, condotte in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria civile e ambientale – scienza delle costruzioni dell’Università di Perugia, hanno evidenziato la necessità di intervenire non solo nell’abside, sul transetto destro della basilica e sul campanile, come inizialmente previsto, ma sull’intera struttura della basilica di Santa Maria degli Angeli. Si tratta dell’intervento più esteso dopo la ricostruzione seguita al terremoto del 1832. Il costo previsto è di 7.621.410 euro per la basilica, 1.500.000 euro per il campanile e 1.053.000 euro per il consolidamento e messa in sicurezza dei dipinti murali delle cappelle laterali, dell’altare di San Pietro in vincoli e di parte della facciata laterale. I lavori vengono eseguiti grazie a un finanziamento pubblico istituito dal commissario straordinario per la ricostruzione dei danni del sisma 2016.
I lavori alla basilica di Santa Maria degli Angeli vanno avanti, in vista dell’Anno santo 2025 e l’VIII centenario della morte di San Francesco alla Porziuncola. Nel mentre, la basilica è rimasta accessibile ai visitatori nei consueti orari pubblici e con la sola limitazione degli spazi interessati dai lavori. Le celebrazioni feriali si tengono secondo gli orari previsti nella sala refettorietto del complesso conventuale, mentre le celebrazioni domenicali e quelle delle solennità si svolgono regolarmente in basilica. La penitenzieria sarà trasferita nella sala San Pio X, situata nel percorso di uscita dal santuario.
La Provincia serafica dei frati minori di Umbria e Sardegna “ringrazia il Commissario straordinario per la ricostruzione e le istituzioni coinvolte per l’attenzione rivolta al nostro Santuario, e tutti i benefattori privati, attuali e futuri, che permetteranno di garantire la messa in sicurezza e la tutela del complesso monumentale”. L’Anno Santo 2025 e l’ottavo centenario della morte di San Francesco alla Porziuncola nel 2026 “saranno la felice occasione – osservano – per restituire al mondo intero un patrimonio inestimabile di spiritualità, storia, cultura e arte”.
“Ringraziamo il Commissario e la Regione, che in questi anni hanno lavorato alacremente per permettere gli interventi di miglioramento sismico sull’intera Basilica di Santa Maria degli Angeli. Il campanile, insieme con la cupola bella del Vignola, inconfondibilmente segna nella piana di Assisi il luogo della Porziuncola, dove i primi compagni si unirono al giovane Francesco dando origine all’ordine dei frati minori, e da dove con lui partirono per annunciare il Vangelo in povertà; la Porziuncola, santuario del Perdono di Assisi, e luogo dove il Santo scelse di morire”. Queste le parole di commento del Fr. Francesco Piloni, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria.
Basilica di Santa Maria degli Angeli lavori aprile 2024
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