Prosegue senza sosta l’attività del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), che giovedì è stato impegnato in due distinti interventi, di cui purtroppo uno, nel lato assisano del monte Subasio, finito in tragedia: a perdere la vita un escursionista 75enne.
Poco dopo le 9:00, i tecnici del SASU sono stati allertati in supporto al 118 per prestare assistenza a un escursionista colto da malore nei pressi della Falesia del Carabone, nel Comune di Assisi. L’uomo, un noto escursionista folignate, Alessandro Bocci, esperto camminatore del Cai (Club alpino italiano) di Foligno, sarebbe caduto sul sentiero nei pressi della Falesia del Carabone – sul lato assisano – che stava percorrendo in compagnia di alcuni amici. Sarebbe stato colto da un malore, e sarebbe caduto a terra battendo la testa: pronto l’intervento dei santiari del 118, che hanno raggiunto l’escursionista 75enne insieme al personale del Sasu (Soccorso alpino speleologico Umbria): ma nonostante il tempestivo soccorso e il trasporto in ospedale, riporta il Corriere dell’Umbria, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Sempre nel pomeriggio del 28 agosto, intorno alle 17:00, le squadre del SASU sono nuovamente intervenute per la ricerca di due dispersi nella zona di Val di Ranco, sul Monte Cucco, nel Comune di Sigillo. Grazie alla geolocalizzazione attivata dal Tecnico di Centrale Operativa del SASU – presente h24 all’interno della Centrale 118 – è stato possibile individuare con precisione le coordinate e localizzare i due escursionisti lungo il sentiero 287, che dalla Croce dei Fossi conduce all’Acqua Fredda. I tecnici e operatori del SASU li hanno raggiunti rapidamente, verificandone le buone condizioni di salute e riaccompagnandoli prima ai mezzi del SASU e poi alle rispettive auto. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco, pronti a intervenire in supporto.
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