Gubbio e Assisi da un mese unite da una doppia corsa di autobus che riscuote un grande successo e ora, per la città dei Ceri, sono stati pensati anche nuovi collegamenti che mettono in rete la città con bus e treni. È stato presentato ufficialmente venerdì mattina a Gubbio, alla presenza di Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Flavio Nogara, presidente Busitalia (Gruppo FS), Serafino Lo Piano, amministratore delegato e direttore generale di Busitalia (Gruppo FS), Amelia Italiano, direttore regionale Umbria di Trenitalia (Gruppo FS) e Francesco Gagliardi, vicesindaco di Gubbio con delega alla Mobilità, il nuovo servizio integrato treno e bus “Gubbio Link”, che collegherà la città alle principali stazioni ferroviarie umbre. In sala erano presenti anche oltre 70 operatori internazionali del turismo, coinvolti in un confronto sul futuro dell’accoglienza e dell’accessibilità turistica in Umbria.
Il progetto punta a rendere Gubbio ancora più accessibile in vista dei grandi eventi religiosi e culturali del 2025 e 2026, con un servizio pensato per i pellegrini, i turisti e i cittadini.
Ad accogliere i partecipanti a Palazzo Pretorio, sede della conferenza stampa, è stato il sindaco Vittorio Fiorucci, che ha salutato i presenti ringraziando le istituzioni coinvolte: “Un risultato frutto di un’importante sinergia istituzionale e di un lavoro durato mesi, strategico per il nostro territorio e per i tantissimi pellegrini, turisti e utenti ordinari che raggiungeranno le nostre città in occasione delle celebrazioni giubilari e degli appuntamenti per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Dal 26 luglio sarà attivato il Gubbio Link e saranno potenziati anche i collegamenti da Città di Castello, Umbertide e Assisi: con oltre 60 corse, questi interventi sono un passo importante verso una mobilità più sostenibile, diffusa e accogliente, capace di valorizzare il nostro patrimonio culturale e spirituale”. Il primo cittadino ha poi rivolto un invito ai tour operator presenti, affinché scelgano di investire su Gubbio valorizzandone la storia, le tradizioni e il ricco calendario di eventi.
Il nuovo servizio presentato questa mattina prevede:
· 60 corse Gubbio Link, di cui 34 nei feriali e 26 nei festivi
· Incremento delle corse tra Perugia e Gubbio (Linea E001): 20 corse feriali (12 Gubbio Link), 16 nei festivi (8 dirette)
· Potenziamento della linea Fossato di Vico–Gubbio (Linea E052): 22 corse feriali e 12 festive
· Nuove tratte da Città di Castello e Umbertide: 4 coppie di corse giornaliere
· Collegamento Assisi – Gubbio: 2 coppie di corse quotidiane
I biglietti per la tratta bus che integra il treno avranno un costo di 5,50 euro da Perugia e 3,60 euro da Fossato di Vico e saranno acquistabili direttamente dal sito web di Trenitalia.
Nello specifico per quanto riguarda il collegamento Gubbio – Assisi, due corse giornaliere, una in partenza alle 9,15 e una alle 18,15, da un mese esatto portano i turisti da Gubbio ad Assisi in autobus, e viceversa. In vigore da domenica 15 giugno, il nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale collega dopo anni di attesa la città dei Ceri a quella serafica, traguardo importante e primo, concreto passo per la costruzione di un sistema territoriale integrato in grado di valorizzare al massimo il nostro patrimonio culturale e spirituale.
“Frutto di un’importante sinergia istituzionale e di un lavoro durato mesi, il nuovo collegamento con Assisi rappresenta uno dei punti cardine della strategia dell’amministrazione comunale volta a ripensare profondamente l’attuale sistema di mobilità. La scelta dell’attivazione delle corse per Assisi deriva da una diagnosi, ancora in atto, delle caratteristiche del territorio, dell’organizzazione dei servizi e delle debolezze esistenti, un’operazione che ha portato l’amministrazione sin dal suo insediamento a iniziare una stretta e maggiore collaborazione con tutti gli enti responsabili della programmazione dei servizi extraurbani, al fine di individuare quei correttivi al servizio di trasporto pubblico che possano consentire di migliorarlo, partendo dalla necessità di incrementare i passeggeri sui mezzi pubblici e ridurre l’uso diffuso dell’auto privata, con elevati costi economici per i cittadini e notevoli costi ambientali e sociali per la collettività”, spiega una nota dell’ufficio comunale di Gubbio.
Nel dettaglio, i nuovi collegamenti tra Gubbio e Assisi sono stati finanziati dal Comune, con fondi dedicati all’Area Interna Nord Est Umbria, e in parte dalla Regione Umbria, con fondi ministeriali stanziati in occasione dell’Anno Giubilare. Il Giubileo, la canonizzazione di Carlo Acutis e gli 800 anni dalla morte di San Francesco stanno già richiamando molti turisti, e già il primo mese di attivazione del servizio ha visto riscuotere un particolare successo di passeggeri e visitatori, che finalmente possono raggiungere le due “terre” di Francesco con meno di un’ora di autobus. Con oltre 2,8 milioni di arrivi in Umbria nel 2024 (+4,8% rispetto al 2023) e oltre 7 milioni di presenze (+6,4%), la regione conferma la sua vocazione turistica. In questo contesto, Gubbio – che oggi intercetta il 5,1% degli arrivi regionali – punta ad accrescere la propria attrattività attraverso soluzioni moderne, sostenibili ed efficienti, capaci di valorizzare il territorio e rispondere alle esigenze di un turismo sempre più consapevole.
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