“Siamo davvero lieti del ritorno del Santo Padre in Assisi, in occasione dei 40 anni dello storico incontro voluto da San Giovanni Paolo II per pregare per la pace, il 27 ottobre del 1986”. Lo dice il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca, ricevuta notizia che Papa Leone XIV tornerà ad Assisi per la cerimonia di chiusura dell’evento promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. L’ufficialità della visita è arrivata oggi, 6 ottobre, nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’incontro internazionale “Pace Disarmata e Disarmante” che si svolgerà dal 25 al 27 ottobre in occasione del quarantesimo anniversario della giornata mondiale delle religioni mondiali per la Pace istituita, nel 1986, da Giovanni Paolo II.
“Crediamo fortemente – ancora le parole di monsignor Accrocca – che la presenza del Papa con tutti gli altri leader religiosi possa rafforzare un cammino comune contro ogni forma di violenza. Oggi più che mai questo momento, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, assume un’importanza straordinaria: abbiamo bisogno di dialogo, di relazioni, di ritrovarci ognuno con la propria fede per pregare per la pace. Qui in Assisi, ogni 27 del mese lo facciamo per una situazione di guerra, un conflitto sociale in atto, un disagio materiale o altre forme di emarginazione che mettono a rischio la pacifica convivenza. Sarebbe bello – conclude il vescovo – che questo nostro invito alla preghiera da Assisi arrivasse in tutto il mondo e fosse accolto da tutte le religioni”.
“Siamo grati e felici per l’imminente ritorno ad Assisi di Papa Leone XIV, in occasione del quarantennale dello ‘Spirito di Assisi’. Un evento straordinario, che conferma come la nostra città sia capitale di pace e cuore pulsante del dialogo interreligioso e della fraternità universale. Si tratta della terza visita del Pontefice, nel giro di poco tempo: il coronamento ideale delle eccezionali festività francescane, vissute in questi giorni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco. Si rinnova un legame profondo, suggellato anche dal caloroso saluto che il Santo Padre ha voluto rivolgere alla nostra comunità proprio il 4 ottobre scorso, durante l’Angelus. Oggi più che mai, Assisi è un faro di speranza per il mondo intero”.
La Regione Umbria accoglie con gioia l’annuncio del ritorno di Papa Leone XIV ad Assisi, il prossimo 27 ottobre, per la giornata conclusiva dell’incontro internazionale dedicato al quarantesimo anniversario dello “Spirito di Assisi”. Una presenza che rinnova il legame del Pontefice con la terra di San Francesco e richiama i valori universali del dialogo e della fraternità. “Si tratta – dichiara la presidente della Regione Stefania Proietti – della terza visita del Pontefice nel giro di un anno, il coronamento ideale delle celebrazioni francescane in questo straordinario Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Si rinnova un legame profondo, suggellato anche dal caloroso saluto che il Santo Padre ha voluto rivolgere alla nostra comunità durante l’Angelus il 4 ottobre scorso”.
“Saremo ancora ad Assisi con Papa Leone – prosegue la presidente Proietti – a invocare la pace, una pace disarmata e disarmante, di poter essere operatori e costruttori di pace. Per l’Umbria questo appuntamento rappresenta un invito a tradurre il messaggio francescano in un impegno quotidiano di promuovere l’incontro, custodire il creato e difendere la dignità delle persone, a partire dai più piccoli e fragili. L’Umbria tutta torna a rivolgere al mondo un messaggio di speranza: la pace si costruisce attraverso l’incontro, l’ascolto e il rispetto reciproco. Un impegno che oggi, di fronte ai conflitti e alle divisioni, assume un significato ancora più forte”.
In occasione dell’annuncio della visita del Santo Padre ad Assisi il 27 Ottobre prossimo, fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento ha dichiarato:
«Accogliamo con grande gioia l’annuncio della prossima visita di Papa Leone XIV ad Assisi. È una notizia che era in qualche modo già nell’aria e che oggi trova una bellissima conferma. Il 20 novembre dello scorso anno, dopo la sua breve preghiera sulla tomba di san Francesco, uscendo dalla Basilica il Santo Padre mi disse che sarebbe tornato più volte quest’anno. Siamo felici che, dopo l’incontro con i giovani alla Porziuncola il 6 agosto scorso, quella promessa si realizzi proprio nel quarantesimo anniversario dello “Spirito di Assisi”, qui presso la Basilica di San Francesco. In un tempo ancora ferito da guerre e divisioni, Assisi torna a ricordare al mondo la forza dell’incontro, del dialogo e della preghiera per la pace. Santo Padre, la attendiamo con gioia!».
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