Aveva promesso che “non sarebbe finita qui” e mantiene la parola: Luca “FitBro” Broccatelli torna in passerella a Parigi nella cornice più grande al mondo nell’ambito della moda, nel weekend di chiusura della manifestazione internazionale che ha visto partecipare i più grandi stilisti ed ospiti attualmente in voga. Un weekend da “overbooking” che ha registrato un afflusso senza precedenti, nel quale l’atleta Umbro “special guest” in passerella.
“Un’opportunità incredibile quella di poter essere parte di questo evento, qualcosa che non avrei mai pensato e che invece si è tramutato in realtà – continuare a portare il mio concetto di benessere da Tordandrea di Assisi al runaway dell’alta moda non ha prezzo”.
“Dopo l’esperienza nella Milano fashion week, l’idea portata sulla passerella è piaciuta così tanto che l’organizzazione di Parigi ha voluto ripresentare il modello anche in questo evento per importantissimi stilisti internazionali. Insieme al mio team siamo volati a Parigi, sfilando per vari stilisti dalla Francia, dal Giappone o da New York come il noto Michael Lombard, spaziando dalla moda contemporanea a quella futuristica, dall’etnico al glamour.”
“Ho avuto modo di sfilare in alcune località iconiche del distretto della moda parigino come la Salle Wagram o il Four Seasons George V, con molte note personalità ad assistere e con tantissimi media come Vouge e Vanity Fair a raccontarne l’accaduto”, spiega Luca “FitBro” Broccatelli.
“Sicuramente la prossima uscita del seguito del cult movie “Il diavolo veste Prada” ha aumentato l’interesse nel settore, proprio nel periodo in cui questi eventi avevano luogo, ma non mi aspettavo davvero un impatto così grande tale da coinvolgere una intera città come Parigi. Continuare a promuovere lo stile di vita sano è per me l’elemento più importante; resta inteso che tutto nasce da un percorso differente, quello nello sport, ma vedere che questo viene apprezzato anche in settori elitari come quello dell’alta moda mi rende fiero ed in qualche modo mi ripaga di tutto il lavoro fatto negli anni”. “Spero che i giovani possano ancor più credere che ciò che facciamo, le scelte che ogni giorno prendiamo, costruiscono direttamente il nostro futuro. Il coraggio di osare e spesso la sana ambizione di crederci nonostante qualcosa possa sembrare impossibile sono le migliori armi che abbiamo a disposizione per raggiungere i nostri sogni”.
“Gli stereotipi esistono per essere anche disconosciuti, a volte. Voglio continuare a contribuire col mio esempio – conclude Luca “FitBro” Broccatelli – alla lotta per l’abbattimento di queste piccole barriere e soprattutto per la promozione dello stile di vita sano e della lotta al doping ed a tutte le forme di “scorciatoie” che minano la nostra salute psicofisica e la costruzione della nostra personalità. Cosa succederà domani? Ad oggi non so dirlo, vedremo i riscontri che arriveranno da questi eventi. Quello che è certo è che riproporrò sicuramente questo modello in altri ambiti, puntando sempre sul concetto cardine che vuole promuovere lo sport ed il movimento come fattori fondamentali per il benessere delle nostre vite”.
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