(Aggiornamento delle ore 12.19) Svelato il mistero del maxi intervento delle forze dell’ordine a Santa Maria degli Angeli: Dopo oltre un anno di tentativi, con l’intervento delle forze dell’ordine è stata data esecuzione a una sentenza del Tribunale di Perugia che ha dichiarato nullo un contratto immobiliare per circonvenzione di persona incapace.
La vicenda – si legge in una nota inviata alla redazione di Assisi News dal legale Andrea Partenzi – riguarda una persona affetta da patologia psichiatrica cronica che nel 2012 aveva stipulato un contratto di permuta del proprio immobile. Lo stesso giorno, il beneficiario della permuta aveva promesso in vendita l’immobile a un terzo acquirente, perfezionando poi la vendita tre mesi dopo. Il Tribunale, con sentenza del settembre 2024 (ora in appello), ha dichiarato la nullità del contratto di permuta accertando incidenter tantum – cioè ai soli fini civili – la sussistenza del reato di circonvenzione di incapace previsto dall’art. 643 del codice penale. La Consulenza Tecnica d’Ufficio aveva accertato che la persona venditrice, al momento della stipula, versava in “stato di incapacità” dovuto a “patologia psichiatrica cronica irreversibile”.
“La particolarità del caso – spiega il legale – è che il giudice civile può dichiarare nullo un contratto quando questo sia stato stipulato violando norme penali poste a tutela di persone fragili, anche senza attendere un processo penale. Si tratta di nullità per contrasto con norma imperativa, che tutela interessi della collettività e non solo del singolo. La posizione del terzo acquirente, invece, è che pur essendo in buona fede, non ha potuto beneficiare della cosiddetta “pubblicità sanante” prevista dalla legge. Il Tribunale ha rilevato che la domanda di nullità era stata trascritta prima del decorso dei cinque anni dall’acquisto, impedendo così il consolidamento definitivo della proprietà. Solo decorsi cinque anni dalla trascrizione dell’acquisto senza che sia stata trascritta domanda giudiziale, l’acquisto del terzo in buona fede diventa intangibile.
La sentenza, pur impugnata in appello, è provvisoriamente esecutiva. L’avvocato Andrea Partenzi di Santa Maria degli Angeli, che ha assistito la persona ‘prima venditrice’ in primo grado e sta seguendo anche il secondo grado, ha ottenuto l’esecuzione con la restituzione dell’immobile in attesa dell’esito del secondo grado di giudizio. Il caso evidenzia come anche in materia civile sussista una particolare protezione per le persone anziane e fragili, con strumenti che vanno oltre la semplice tutela patrimoniale individuale.
(Articolo originale delle 9.12) Una mattinata di curiosità il 26 marzo mattina a Santa Maria degli Angeli, nella zona di via Becchetti, per un maxi intervento delle forze dell’ordine. Non è chiaro di che intervento si tratti, ma complice la vicinanza di diverse attività commerciali e di una scuola a poche decine di metri di distanza, sono in diversi i cittadini che hanno notato il grande spiegamento delle forze dell’ordine.
© Riproduzione riservata













