La redazione di Assisi News riceve e pubblica una lettera inviata da un cittadino di Santa Maria degli Angeli, che accende i riflettori su alcune criticità legate allo svincolo dell’uscita Sud dalla SS75 e alla viabilità delle aree limitrofe, comprese alcune zone della zona industriale. Una riflessione che invita a concentrarsi su problematiche concrete che incidono sulla quotidianità dei residenti. Di seguito la lettera integrale:
Gentile redazione di Assisi News,
scrivo dopo aver visto ripetutamente le tante foto e i commenti sulla ormai famosa “ruota panoramica”, che sembra aver catalizzato l’attenzione generale.
Tuttavia, vista la zona dove è stata fatta installare, mi permetto di portare alla vostra attenzione una questione ben più concreta e, per chi vive quotidianamente il territorio, decisamente più urgente: la situazione dello svincolo dell’uscita Sud di Santa Maria degli Angeli.
Parliamo di un’opera che, viste le dimensioni e le aspettative create, avrebbe dovuto alleggerire il traffico ormai insostenibile su via San Francescuccio de’ Mietitori e sull’uscita Nord. Eppure, a oggi, la realtà è ben diversa e, francamente, difficile da comprendere.
Via dei Vetturali, ad esempio, conduce verso via Porziuncola in direzione Tordandrea, ma di fatto non viene percorsa quasi da nessuno in quel senso. Manca completamente una logica di collegamento che renda questa strada realmente utile.
Ancora più incomprensibile è la situazione di via Padre Ulisse Cascianelli (zona CTF), che risulta chiusa, quando invece sarebbe naturale e funzionale unirla proprio a via dei Vetturali, creando così un collegamento sensato e utile alla circolazione.
E poi c’è il caso di via dei Carrettieri: chiusa sia su via San Francescuccio de’ Mietitori sia su via Porziuncola, è ormai ridotta a semplice parcheggio per autotreni di un’azienda locale.
Una strada che potrebbe contribuire a migliorare la viabilità viene di fatto esclusa dal sistema, aggravando ulteriormente i problemi esistenti.
Da cittadino, quello che mi chiedo è semplice: quale logica ha guidato queste scelte? Perché realizzare infrastrutture importanti se poi non vengono integrate in una rete viaria coerente e funzionale?
Credo che su questo tema sia necessario aprire una riflessione seria, perché la situazione attuale non solo non risolve i problemi, ma rischia di peggiorarli.
Ringraziandovi per l’attenzione, spero possiate dare spazio a queste considerazioni.
Cordiali saluti,
Un cittadino di Santa Maria degli Angeli
© Riproduzione riservata













