Minacce, insulti e oggetti tirati contro moglie e figli (uno dei quali chiama la polizia): scatta il divieto di avvicinamento e braccialetto.
II personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Assisi ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’ allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Perugia nei confronti di un 5lenne indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della moglie e dei figli minori.
Gli accertamenti eseguiti dai poliziotti coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno messo in luce le numerose vessazioni fisiche e psicologiche perpetrate dall’indagato; in tale ambito è emerso che l’uomo, in più occasioni, si era lasciato andare ad insulti, atteggiamenti aggressivi, violenti e pesanti offese e minacce contro la donna – anche in presenza dei due figli minori – procurandole uno stato di sofferenza, ansia e paura. In più occasioni, per futili motivi, era arrivato persino a lanciare degli oggetti contro la moglie e i figli, colpendoli. Nell’ultimo episodio, avvenuto lo scorso mese di marzo, il 51enne aveva aggredito violentemente la donna facendole sbattere il viso contro una porta e provocandole lesioni personali. In quest’ultima circostanza, era stato il figlio minore della coppia che, spaventato, aveva richiesto l’intervento della Polizia di Stato.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Perugia ha quindi emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla donna e ai figli, nonché ai luoghi di lavoro ed a quelli abitualmente frequentati dalle persone offese, prescrivendo all’indagato di mantenere una distanza dalle vittime non inferiore ai 500 metri. Per assicurare il rispetto della misura cautelare a stato disposto, altresì, il controllo dell’ indagato mediante installazione del c.d. braccialetto elettronico. Una volta emesso il provvedimento, i poliziotti hanno provveduto a rintracciare l’indagato e ad eseguire la misura cautelare.
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