(Fla.Pag.) È un must della Festa e un posto amato da turisti e cittadini, molti dei quali lo considerano il ‘vero’ spirito del Calendimaggio. È il punto porchetta del Calendimaggio in piazza del Comune che – senza nulla togliere alle altre iniziative – rende ancora l’idea della festa di paese, con pochi e semplici ingredienti, ma amatissimi da grandi e piccoli. (Continua dopo il video – link diretto)
Le taverne del Calendimaggio sono nate fin dalla prima edizione della Festa, nel 1954: a quei tempi era possibile mangiare soltanto il panino con la porchetta con un bicchiere di vino. Negli anni sono cambiati i gusti, l’offerta gastronomica è diventata parte integrante del Calendimaggio e si sono evoluti anche i menu. Anche per questo l’Ente Calendimaggio ha scelto Giorgione, che dal 2006 ha aperto a Montefalco il ristorante “Alla Via di mezzo” dove impiega ingredienti di produzione propria o prodotti del territorio limitrofo, per valorizzare la sua Taverna.
Ma non ha dimenticato ovviamente lo spirito tradizionale del Calendimaggio. D’altronde basta poco, un panino con la porchetta e il vino, per essere felici e sentire lo spirito della Festa. E, a qualche giorno dalla chiusura della manifestazione che ha visto un grandissimo riscontro di pubblico, uno dei componenti della ‘squadra’ del Punto porchetta del Calendimaggio in piazza del Comune ringrazia dunque “tutti i membri dello staff di cui orgogliosamente faccio parte. Siamo un gruppo unito e – si legge nel messaggio inviato alla redazione di Assisi News – abbiamo portato avanti con dedizione e del tutto volontaria – e ribadisco volontaria – l’attività per puro amore della Festa e della nostra splendida città”.
Punto porchetta del Calendimaggio in piazza del Comune
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