Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Assisi, impiegati in servizio di controllo sul territorio, a seguito di segnalazione della presenza di alcune persone moleste, giunta tramite NUE (il Numero Unico di Emergenza) 112, sono intervenuti presso Piazza del Vescovado, ad Assisi centro storico, dove hanno identificato e successivamente denunciato due donne per l’ipotesi di reato di tentata truffa.
Nello specifico, secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, le due giovani, rispettivamente di 27 e 35 anni, avevano dei moduli (consegnati spontaneamente alla polizia) riportanti la dicitura “Certificato regionale per persone non udenti e fisicamente disabili”, per mezzo dei quali sarebbero stati utilizzati per richiedere somme di denaro a turisti a passanti, prospettandone una finalità benefica.
Gli agenti le hanno portate in commissariato e hanno effettuato alcuni accertamenti dai quali è emerso che entrambe – registrate nelle banche dati con diversi alias – fossero gravate da diversi precedenti per truffa, accattonaggio molesto e altri reati contro il patrimonio commessi in diverse città. Per tale motivo, al termine delle attività di rito, le due donne sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa e, una di queste, anche per il reato di violazione degli obblighi inerenti alla misura sorveglianza speciale.
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