Dai cassonetti d’autore voluti dal sindaco Claudio Ricci e durati quanto un gatto in tangenziale allo sgombero dei cassonetti dal centro storico, rimane sempre il problema dei rifiuti ad Assisi.
Perché in realtà lo ‘sgombero’ dei cassonetti significa solo che questi sono stati nascosti nei vicoli più stretti del centro storico, portando però la gente a segnalare la puzza e il caos – via dei Macelli Vecchi ne è un esempio lampante; e infatti sono stati tolti dopo molteplici proteste – e quindi a toglierli anche dalle vicinanze dei principali locali del centro. Così facendo però – come dimostrano le foto scattate dalla redazione di Assisi News nella zona di via della Fortezza – le varie attività commerciali lasciano i rifiuti dove capita.
Già tempo fa era stato segnalato il caso limite di via Portica, dove le attività che chiudono presto e aprono tardi e dove per ridurre il traffico la giunta ha “tagliato” il passaggio dei camioncini dei rifiuti possono lasciare la spazzatura fuori dai negozi, con buona pace del decoro che si vorrebbe realizzare togliendo i cassonetti. Ma anche vicino piazza in direzione via Roma le cose non migliorano, e infatti bar e ristoranti conferiscono i rifiuti ad Assisi “abbandonandoli” nei vicoli, visto che i cassonetti sono stati tolti senza pensare ad una soluzione alternativa civile. E così in alta stagione, quando Assisi è piena di turisti e vita, i vicoli intorno Piazza del Comune (e ovunque in centro ci sono bar e ristoranti) sono pieni di buste, sacchi e spazzatura varia.
E non va meglio – come dimostrano le foto scattate in via Giorgetti e in via San Francesco – di giorno, tra cestini traboccanti di rifiuti e fioriere per la segnaletica stradale utilizzate come posacenere: anche qui, come più volte segnalato, il problema è la riduzione dei cestini, mai abbastanza per raccogliere i rifiuti delle migliaia di turisti.
Rifiuti Assisi centro giugno 2024
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