Ancora arresti per spaccio di droga con persone che usano hotel come base e nascondiglio. Dopo quello di gennaio da parte della polizia, stavolta i carabinieri della stazione di Bastia Umbra hanno arreestato due giovani di nazionalità straniera, un 25enne e un 20enne domiciliati in un hotel della zona che sono stati trovati in possesso di un rilevante quantitativo di sostanza stupefacente risultata essere cocaina.
Notati durante un servizio di un controllo del territorio mentre si addentravano con fare sospetto in una stradina periferica situata tra due terreni agricoli, i due sono stati fermati e perquisiti, insieme all’auto e alla stanza di hotel in cui alloggiavano. I controlli hanno permesso di rintracciare circa 40 grammi di cocaina e quasi 3.000 euro in contanti. Il denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, è stato sequestrato unitamente allo stupefacente, ai telefoni cellulari e al materiale da confezionamento rinvenuto nella vegetazione presente nel luogo del controllo.
I due giovani sono stati accompagnati in caserma e, al termine delle formalità di rito, sono stati portati in stato di arresto presso il carcere di Perugia – Capanne. Al termine dell’udienza di convalida, uno dei due è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Bastia Umbra con contestuale obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria, mentre per il secondo è scattato il divieto di dimora in Umbria.
A gennaio come detto altri quattro giovanissimi, di nazionalità albanese, sono stati scoperti mentre alloggiavano in una struttura ricettiva che utilizzavano come base dello spaccio. Per due di loro, un 21enne e un 22enne, è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio; un 19enne e un 24enne sono stati denunciati per lo stesso reato e per il 24enne è anche scattata da denuncia per il reato di resistenza e lesioni personali a Pubblico Ufficiale, perché resosi responsabile di lesioni ad uno degli operatori durante la propria fuga.
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