Versa 400 euro di caparra per il noleggio di un’auto, ma al momento della consegna scopre che il veicolo non esiste; al termine degli accertamenti condotti dalla polizia di Stato del commissariato di Assisi, due donne sono state denunciate per truffa. Secondo la denuncia della donna, l’affitto del veicolo è stato effettuato dopo una ricerca online in un sito dedicato all’autonoleggio, seguito da una trattativa attraverso un’applicazione di messaggistica con un uomo che si era presentato come il presunto noleggiatore.
Dopo aver concordato le modalità del noleggio, la vittima aveva effettuato un bonifico di 400 euro, a titolo di caparra, ma il contratto di noleggio non le è mai arrivato e quando la donna ha contattato il “noleggiatore” l’uomo avrebbe riferito che, a causa di un presunto disguido, non sarebbe stato possibile procedere alla consegna dell’automobile, assicurando la restituzione della somma versata. Il rimborso non è mai arrivato e per questo la donna ha sporto denuncia: grazie a verifiche sul numero di telefono e sul conto corrente sul quale era stato accreditato il bonifico, sono state identificate due donne, rispettivamente di 75 e 53 anni, una delle quali già note alle forze dell’ordine e ora denunciate per truffa.
Foto di CHUTTERSNAP | via Unsplash
© Riproduzione riservata













