Un uomo di 43 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Assisi dopo aver violato ripetutamente le prescrizioni previste dalla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Per lui si sono aperte nuovamente le porte del carcere, dove dovrà scontare la pena residua.
La vicenda risale a dicembre 2025, quando il Tribunale di Perugia aveva condannato l’uomo a tre anni di reclusione. Dopo un breve periodo trascorso in carcere, nel maggio 2026 gli era stata concessa la possibilità di scontare il resto della pena fuori dalla struttura penitenziaria, attraverso l’affidamento in prova ai servizi sociali.
La misura prevedeva precise condizioni da rispettare, tra cui l’obbligo di rimanere nella propria abitazione durante le ore notturne. Tuttavia, nel corso dei controlli, i carabinieri hanno accertato in più occasioni che il 43enne non rispettava le regole imposte.
Le violazioni sono state segnalate al Magistrato di sorveglianza di Perugia, che ha disposto la revoca del beneficio e il ritorno in carcere. L’uomo è stato quindi arrestato dai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Assisi e trasferito nella casa circondariale di Perugia-Capanne, dove dovrà scontare la pena residua di due anni e sei mesi. Il termine inizialmente previsto per concludere la pena era novembre 2028.
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