Tra le tantissime iniziative del Piccolo Teatro degli Instabili, all’interno del programma della Stagione Teatrale 2025/26, è in arrivo un ciclo di tre appuntamenti dedicati agli amanti della lettura e del buon cibo; dopo il successo della scorsa edizione, torna “InstabiLibri – Cene letterarie”, tre appuntamenti in cui, alla discussione intorno ai libri si abbineranno dei Menù a tema, nella calda e conviviale atmosfera della Taverna del Ristorante San Francesco. Gli incontri saranno a cura di Alessandro Tinterri (Direttore del Museo Biblioteca dell’Attore di Genova) in dialogo con Samuele Chiovoloni e a seguire con Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani e Carolina Balucani.
“L’idea nasce dall’indissolubile legame tra la vita di due luoghi fondati dalla mia famiglia – dichiara Fulvia Angeletti, direttrice artistica – il Ristorante San Francesco e il Piccolo Teatro degli Instabili. In particolare, in questa occasione abbiamo il piacere di godere di un luogo più “privato” del Ristorante. Nel locale, ora chiamato Taverna, c’era la vecchia cucina del “San Francesco”, fondato da Ubaldo Angeletti nel 1947. Durante gli inizi degli anni ’80, la cucina venne trasformata in taverna/cantina, un locale rustico e accogliente con la costruzione del grande camino, che ospiterà bellissime serate dedicate a “Tre Scrittrici del Novecento”: Alba de Céspedes, Paola Masino, Maria Luisa Aguirre D’Amico. Gli incontri saranno curati dal Prof. Alessandro Tinterri che ha scelto le autrici e i libri che verranno presi in esame, in dialogo ogni volta con artisti e collaboratori del Piccolo Teatro degli Instabili. I/Le partecipanti potranno aver letto o meno i testi in oggetto; a seguito di una discussione informale in cui si scopriranno notizie e curiosità intorno ai libri, verrà gustata una cena a tema studiata e preparata dagli chef del Ristorante San Francesco, traendo ispirazione dalle origini delle autrici e dai loro romanzi.”
Il primo appuntamento di Instabilibri è sabato 10 gennaio alle ore 19:00 e si basa sul libro di Alba de Céspedes “Quaderno proibito” (Oscar Mondadori). Scrittrice, poetessa, autrice di testi per cinema, teatro, radio e televisione, Alba de Céspedes era conosciuta anche con il suo pseudonimo radiofonico, nonché nome di battaglia da partigiana: “Clorinda”. Una donna divisa tra Cuba e l’Italia fin dalla sua nascita, a causa della sua storia familiare peculiare, in cui padre e nonno lavoravano come ambasciatore e presidente dell’isola caraibica. «Ho fatto male a comperare questo quaderno, malissimo. Ma ormai è troppo tardi per rammaricarmene, il danno è fatto»: con queste parole inizia il suo diario Valeria Cossati, la protagonista di questo romanzo, una donna della classe media nell’Italia degli anni Cinquanta. Poco più di quarant’anni, due figli grandi, un marito disattento, un lavoro d’ufficio che svolge senza apparente passione, Valeria è assorbita dal ritmo “naturale” della quotidianità piccolo-borghese, schiacciata, senza quasi rendersene conto, tra i suoi ruoli di moglie, madre, impiegata. Un giorno però, colta da un impulso che a lei stessa appare irragionevole e inspiegabile, acquista un taccuino su cui comincia ad annotare fatti minuti e riflessioni. Nello spazio “proibito” della scrittura, Valeria scopre i conflitti sotterranei che pervadono la sua esistenza, le aspirazioni frustrate, i risentimenti nascosti; dà voce a una vita interiore da anni sopita, esprime una propria individualità, una precisa coscienza rivelata dai gesti e dai pensieri della vita quotidiana. Pubblicato a puntate tra il 1950 e il 1951, e un anno dopo in volume, “Quaderno proibito” è considerato il capolavoro di Alba de Céspedes, un libro che è testimonianza storica di un’epoca e tributo a una generazione pre-femminista decisiva per tutte le rivoluzioni successive; ma soprattutto una magistrale prova letteraria capace di svelare l’identità, frammentata e mutevole, dell’essere umano.
Per questa occasione in dialogo con il Prof. Alessandro Tinterri, ci sarà il regista e autore Samuele Chiovoloni, collaboratore del Piccolo Teatro degli Instabili e già coordinatore delle precedenti edizioni di “InstabiLibri”.
Di seguito Il Menù con ricette di ispirazione cubana e romana come le origini dell’autrice:
Aperitivo di Benvenuto con Mojito
Tostones (platano fritto)
Tortellini cacio e pepe
Saltimbocca alla romana
Carciofi alla vignaiola
Flan de leche
Selezione di Vini
Il costo a persona è di € 35,00 tutto incluso.
Prossimi appuntamenti di Instabilibri:
8 febbraio 2026 ore 19:00 – “Nascita e morte della massaia” di Paola Masino,
incontro a cura di Alessandro Tinterri in dialogo con Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani,
a seguire Cena a tema.
8 marzo 2026 ore 19:00 – “Vivere con Pirandello” di Maria Luisa Aguirre D’Amico,
incontro a cura di Alessandro Tinterri in dialogo con Carolina Balucani, a seguire Cena a tema.
INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 333 7853003 – [email protected]
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