Interventi strutturali per 7 milioni di euro, raggiungere il numero di circa 700.000 passeggeri in transito con un incremento nel periodo del +20,76% per poi arrivare a quota un milione di euro di passeggeri entro il 2028 e circa 20 rotte in partenza e in arrivo presso lo scalo “San Francesco d’Assisi”. Sono gli obiettivi dell’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco e resi noti al termine dell’assemblea dei soci della Sase Spa che ha analizzato il piano industriale 2025-2028.
Correlato: Voli estivi 2025 da e per Perugia: la summer season è da record
Alla presenza della presidente della Regione Stefania Proietti, i soci a maggioranza assoluta hanno approvato il piano che traguarda la crescita dello scalo nei prossimi 4 anni. Il piano ha elencato anche le opere infrastrutturali per un totale di 7.700.000 euro previste nel periodo. Al fine di supportare lo sviluppo del traffico aereo sono previsti circa 6 milioni di euro annui. Il risultato atteso per il risultato di esercizio negli anni dal 2025 al 2028 è sempre positivo.
Secondo il Corriere dell’Umbria quota un milione si concretizzerebbe con tre ipotetici scenari: il collegamento settimanale Ryanair con Parigi Orly, con il budget di un milione di euro; il collegamento Lufthansa con la Germania, a Monaco o Francoforte, con il budget di un milione e mezzo, o ancora un accordo con Ryanair per una serie di nuove rotte, almeno 5, per arrivare a una quota di 25 collegamenti stagionali, dal costo di 3 milioni di euro. Se ne riparla a maggio e intanto i soci dell’aeroporto internazionale dell’Umbria, tra questi presenti Sviluppumbria, Camera di Commercio, Comune di Perugia, Comune di Assisi e Comune di Bastia, hanno ringraziato il Cda e il management per l’ottimo lavoro svolto e hanno confermato il pieno appoggio al piano industriale presentato per il prossimo quadriennio.
© Riproduzione riservata













