Il Calendimaggio di Assisi è partito mercoledì 6 maggio, giorno della “Consegna delle Chiavi”. Nella mattinata in Comune il presidente Simone Menichelli con i consiglieri dell’Ente Calendimaggio, e i vertici di Magnifica Parte de Sotto e Nobilissima Parte de Sopra, e con il sindaco di Assisi Valter Stoppini, ha accolto nella sala consiliare della Città di Assisi la giuria, quest’anno composta dal regista Ascanio Celestini, dal direttore di coro Maurizio Sacquegna e dal professor Umberto Longo. (Continua dopo la gallery)
FOTO © Mauro Berti – Assisi News BN COM
Nel pomeriggio dopo la benedizione dei vessilli nella Cattedrale di San Rufino (Nobilissima Parte de Sopra) e nella Basilica di San Francesco (Magnifica Parte de Sotto), il suono della campana delle Laudi ha annunciato la partenza da Piazza Santa Chiara del corteo dell’Ente Calendimaggio e l’arrivo in piazza del Comune con l’esecuzione dell’inno del Coprifuoco a cura dei cori delle due Parti.
Dopo aver ricevuto le chiavi della città dal sindaco della Città di Assisi, Valter Stoppini, il Maestro di Campo Bruno Cianetti ha assunto i poteri sovrani. È seguito l’ingresso dei cortei (la Nobilissima ha dedicato con i Tamburini un omaggio a Diana “La Fagiolina” che li omaggiava tutti gli anni tirando mazzetti di fiori dal palco; in Parte de Sotto il Gonfalone è stato preceduto dalle varie generazioni della storica famiglia Calzolari), la restituzione del Palio vinto come detto lo scorso anno dalla Magnifica, il saluto del presidente-magistrato dell’Ente Calendimaggio, Simone Menichelli che ha ricordato il segnale di pace lanciato dal Calendimaggio in un mondo frammentato da guerre e ricordato tra l’altro Maurizio Tommasini, prematuramente scomparso qualche mese fa, e la presentazione e l’investitura dei giurati. La pioggia non ha permesso lo spettacolo degli Sbandieratori di Assisi, che si terrà sabato; è seguita quindi la riconsegna del Palio e l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. A sera, nei vicoli di Parte de Sotto, le rievocazioni di vita medioevale a partire dalle 21.30.
LE INIZIATIVE COLLATERALI
Fino al 10 maggio con orari dalle 10 alle 18 (variabili nei giorni della Festa) è possibile visitare la mostra patrocinata da Ente Calendimaggio e Città di Assisi intitolata “Fiori de Maggio”, in programma nella Sala della Pinacoteca, in piazza del Comune 10 – ingresso da dietro il palco. La mostra è un racconto per immagini non della Festa, ma della sua attesa attraverso i volti dei i ‘Fiori de Maggio’, i protagonisti della manifestazione. In esposizione opere di Lara Abbati, appassionata di fotografia e che dal 2007 ama fotografare la ‘gente de Calendimaggio’.
In distribuzione in questi giorni – e diffuso anche online a questo link – “è Calendimaggio”, la brochure informativa della Festa per fornire a turisti e cittadini un’agile guida sulle principali novità e sul programma dell’edizione 2026.
La Festa sarà visibile anche in streaming e prima delle varie dirette/differite, visibili alla pagina https://www.calendimaggiodiassisi.com/dirette/, ci sarà anche il format “è Calendimaggio”, in cui esperti e partaioli raccontano la Festa; Banca Generali Private è main sponsor della trasmissione, realizzata dall’Ente Calendimaggio insieme a Magnifica Parte de Sotto e Nobilissima Parte de Sopra, con la disponibilità della Città di Assisi e della Regione Umbria e il sostegno della Fondazione Perugia.
LA TAVERNA DELL’ENTE, IL RICETTARIO MEDIEVALE E IL PIATTO DEL CALENDIMAGGIO
Dal 24 aprile è aperta anche la Taverna dell’Ente Calendimaggio, nella Sala delle Volte: i locali in via Arco dei Priori sono aperti fino al 7 maggio sia a pranzo che a cena, l’8 solo a pranzo e il 9 – ultimo giorno – a pranzo e cena. Anche quest’anno in piazza del Comune sarà possibile trovare il punto ristoro con il classico panino con porchetta, vino e dolci. Nel menù della Taverna compaiono alcuni piatti tratti da ricettario riscoperto da Giovanni da Montemalbe, acquistabile in loco. Torna inoltre anche quest’anno la collaborazione tra Ente, Confcommercio Assisi e Fipe per i Ristoranti del Calendimaggio, tra sapori medievali e un omaggio da collezione.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare www.calendimaggiodiassisi.com e seguire le pagine Facebook e Instagram della manifestazione.
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