Si è tenuto ad Assisi con grande partecipazione e interesse l’evento di presentazione del nuovo percorso formativo dedicato agli operatori di macchine movimento terra dell’Istituto di Istruzione Superiore “Polo-Bonghi”, che ha illustrato ufficialmente il progetto lunedì 18 maggio nella Sala della Conciliazione di Palazzo dei Priori, in Piazza del Comune, davanti a istituzioni, rappresentanti del mondo della scuola, associazioni di categoria, studenti e famiglie.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Formedil Scuola Edile Perugia e ANCE Perugia, con il patrocinio della Città di Assisi e il supporto tecnico di SCAI, ha riscosso un ampio consenso, confermando il crescente interesse verso le professioni legate al settore dell’edilizia e delle infrastrutture.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Valter Stoppini, sindaco della Città di Assisi, e di Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia. Sono intervenuti inoltre Scilla Cavanna, assessore alle politiche scolastiche della Città di Assisi, Carlo Menichini, dirigente scolastico dell’IIS “Polo-Bonghi”, Agostino Giovannini, presidente di Formedil Perugia, Giacomo Calzoni, presidente di ANCE Perugia, e la docente responsabile del progetto, Anna Maria Fagotti. (Continua dopo il video con le interviste, di Stefano Berti – Link diretto)
Durante la presentazione sono stati illustrati nel dettaglio gli obiettivi del nuovo percorso formativo, nato per rispondere alla crescente richiesta di personale qualificato nel settore delle costruzioni e del movimento terra. Grande attenzione è stata riservata alle opportunità occupazionali offerte dal corso, alle competenze tecniche che gli studenti potranno acquisire e alle collaborazioni attivate con le realtà produttive del territorio.
Nel corso dell’incontro, il dirigente scolastico Carlo Menichini ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola il punto di arrivo della prima fase di un progetto nato dall’incontro tra le esigenze del mondo del lavoro e quelle della scuola. “Le imprese e il sistema dell’edilizia chiedono con forza giovani preparati nella conduzione e nella manutenzione delle macchine movimento terra. Allo stesso tempo la scuola ha il dovere di motivare gli studenti e offrire loro prospettive concrete”, ha dichiarato Menichini, evidenziando come il progetto possa rappresentare un modello da replicare anche in altri istituti. Il dirigente ha inoltre ribadito la volontà della scuola di rispondere alle esigenze del territorio attraverso nuovi percorsi e opportunità formative.
Anna Maria Fagotti, docente dell’IIS “Polo-Bonghi” e ideatrice del progetto, ha spiegato come l’iniziativa nasca dalla volontà di garantire agli studenti un percorso professionale per un accesso qualificato e soddisfacente al mondo del lavoro. “È un settore che offre possibilità importanti sia dal punto di vista delle competenze sia sotto il profilo della crescita professionale ed economica”, ha affermato la docente, ricordando la propria esperienza pluriennale nel mondo delle costruzioni. Fagotti ha inoltre evidenziato la necessità di far conoscere maggiormente le opportunità offerte dal comparto edilizio e infrastrutturale, spesso poco note alle famiglie e ai giovani.
Soddisfazione anche da parte di Agostino Giovannini, presidente di Formedil Perugia, che ha definito il progetto “un’importante occasione di integrazione tra il mondo della scuola e quello del lavoro”. Giovannini ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra parti datoriali, organizzazioni sindacali e istituzioni scolastiche, con l’obiettivo di creare percorsi formativi sempre più vicini alle reali esigenze delle imprese. “È fondamentale accompagnare i ragazzi in un percorso di formazione qualificata e in sicurezza, offrendo loro strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale”, ha dichiarato.
Anche Giacomo Calzoni, presidente di ANCE Perugia, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il settore delle costruzioni. “Oggi tecnici specializzati e operatori di macchine movimento terra sono figure quasi introvabili”, ha spiegato Calzoni, evidenziando come la formazione debba iniziare già in giovane età, soprattutto in un comparto sempre più tecnologico, dove alle competenze operative si affiancano conoscenze legate alla diagnostica e agli strumenti informatici.
Sul ruolo degli istituti tecnici si è soffermato anche il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha ribadito l’importanza di valorizzare questi percorsi formativi. “Non bisogna liceizzare tutto”, ha affermato, sottolineando come il mondo delle imprese richieda figure professionali tecniche altamente qualificate. “Gli istituti tecnici sono in grado di formare ragazze e ragazzi pronti a spendere subito le proprie competenze nel mondo del lavoro oppure a proseguire gli studi. Iniziative come questa dimostrano concretamente quanto questi percorsi siano utili al territorio”.
Nel suo intervento, anche l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Assisi, Scilla Cavanna, ha evidenziato l’importanza della sinergia tra scuola, istituzioni e mondo produttivo, definendola “fondamentale per accompagnare i giovani verso il futuro lavorativo”.
L’evento ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, studenti e famiglie, a conferma dell’interesse verso una professione sempre più strategica e richiesta dal mercato del lavoro. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, sottolineando come il progetto rappresenti un importante investimento sul futuro formativo e professionale dei giovani del territorio.
Foto: Mauro Berti ©BN COM
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