C’è stato un momento, la sera di mercoledì 27 maggio sul palco del Teatro Lyrick, in cui il tempo è sembrato fermarsi. Gli spettatori sono stati catapultati indietro nel tempo, intorno al 1200, per incontrare un San Francesco inedito: non il Santo adulto che tutti conoscono, ma un bambino curioso e sensibile, capace di guardare il mondo con gli occhi della meraviglia.
Si è concluso così, tra gli applausi e la commozione, “Francesco, un bambino che parla con il cuore”, lo spettacolo della scuola primaria “Giovanni XXIII” (I.C. Assisi 2). Un traguardo straordinario arrivato dopo cinque mesi di intenso lavoro, in cui la scuola è diventata un vero e proprio cantiere della creatività. Attraverso laboratori espressivi, i bambini hanno sperimentato i linguaggi della danza, del canto e del teatro, mettendo in gioco la propria affettività e la sfera emotiva.
Sul palco – scrivono le insegnanti Carla Brufani e Francesca Lutazi – i nostri alunni hanno dato voce a valori universali: pace, accoglienza, dialogo e solidarietà. In un’epoca segnata da individualismo e relazioni virtuali, il piccolo Francesco ci ha ricordato il potere trasformativo delle parole gentili e della comunicazione non violenta. Ci ha mostrato che la scuola e la famiglia devono camminare insieme per costruire un futuro a misura di bambino, formando cittadini empatici e responsabili.
Questo meraviglioso viaggio è stato il frutto di una grande rete comunitaria. Il nostro grazie va alle famiglie, alla Dirigente Scolastica Chiara Grassi, all’Amministrazione comunale, a tutto il corpo docente, al personale di segreteria e ai collaboratori scolastici. Una menzione speciale va ai professionisti che hanno guidato i ragazzi: il regista e guida teatrale Mauro Silvestrini, la maestra Natascia Verde per il coro, la maestra Roberta Bartolini per le coreografie, e al nostro collaboratore Carmine Langella, che ci ha stupito con le sue doti da ballerino. Ma il ringraziamento più grande e speciale va ai veri protagonisti: i bambini e le bambine. Con una fiducia immensa, ci hanno seguito in questa avventura complessa e sfidante, dimostrando che quando si parla con il cuore, il messaggio arriva sempre a destinazione.
Foto: Mauro Berti ©️BN COM
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